Paccheri con ‘nduja e grue di cacao

Un Natale da favola! Questo è il primo piatto che ho preparato per il pranzo di Natale su Dissapore, Paccheri con ‘nduja e grue di cacao. Con l’aiuto di Maricler, io ed altre quattro food blogger, abbiamo preparato un pranzo di Natale, dall’antipasto al dolce.

 Il tema era, “Babbo Natale voleva i pantaloni”, un pranzo per veri uomini, cucinato da 5 donne…
 

PACCHERI ALLA ‘NDUJA E GRUE DI CACAO

Era originariamente il primo piatto del Natale umbro, un piatto antico di origini etrusche, profumato di cannella e zenzero. In epoca più tarda arricchito di fondente a scaglie. Per questo Natale, di (s) sapore volutamente forte e dissacrante, i maccheroni, che prima si mescolavano alla noce croccante, sono stati sostituiti da paccheri vigorosi e spadellati nella nduja. Il cioccolato fondente a scaglie ha lasciato posto ad una nota amara di grue di cacao che avvolge e tiene a bada la forza esplosiva dell’habanero. Li accomuna ancora una spolverata di pane grattugiato che lega tutto e conferisce al piatto una nota ruvida.
 

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr di paccheri di gragnano
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • 2 cucchiai di ‘nduja (presa qui)
  • grue di cacao
  • 1 pizzico di habanero (peperoncino mooolto piccante, preso qui)
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva

Procedimento:

  1. In un largo tegame, che possa contenere anche la pasta, far sciogliere la nduja in un cucchiaio d’olio insieme ad un pizzico di habanero.
  2. Nel frattempo in un padellino far tostare il pane, grattugiato grossolanamente, insieme a due cucchiai di olio.
  3. Scolare i paccheri molto al dente e spadellarli nella nduja.
  4. Impiattarli e spolverare col pane tostato e la grue di cacao.
 
Le altre portate…
 

 

 

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Risposte

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  1. Ecco Paola mi hai fatto ingrassare prima del natale con i tuoi bellissimi piatti… ho già di nuovo fame… complimenti a tutte voi.. bravissime.. baciotto

  2. Piatto ruvido e dissacrante. Mi piace la definizione e soprattutto la preparazione che detta lì in 5 righe sembra facile…ma dalla foto si intuisce l'attenzione e la bravura nell'assemblarlo.
    Bravissima come sempre e grazie per averci condiviso un piatto natalizio 'controcorrente' 😉

  3. Che bello averti coinvolto! Con questa tua ricetta mi hai lasciato senza parole e con una grande acquolina nello stomaco 🙂 Sei una vera donna e soprattutto una vera cuoca. Bacio!

  4. grazie a TUTTI, e soprattutto a maricler per l'opportunità :))
    un bacio !!

    @twostella, in pratica il cuore della fava di cacao, apri e gratti, ce l'ha anche plurimix, ho visto 😉

  5. Sono quasi in partenza e una meta farà tappa in Calabria,farò scorta di questa nduja così posso assaggiare questo fantastico primo!!! E io il peperoncino (quello calabrese) lo mangio a colazione,altro che veri uomini!!!! Ti auguro buone feste,Donatella

  6. ciao paoletta,
    siccome per qualche giorno sarò computer free ti faccio gli auguri di buone feste,
    un abbraccio
    paola c.

    p.s. ricetta deliziosa al solito 🙂

  7. Interessante ricetta! se potessi trovare la grue di cacao qui a londra, la proverei… La 'nduja sta avendo un vero e proprio boom qui. Ecco il mio post su un evento recente (ma ce ne sono tantissimi!)

    federilli.blogspot.com/2011/10/nduja-on-my-mind.html