Tartellette di semolino, cioccolato e pistacchi di Bronte

Di questa torta l’Artusi dice “Questa è una torta che alcuni pasticcieri vendono a ruba. Chi non è pratico di tali cose crederà che l’abbia inventata un dottore della Sorbona; io ve la do qui imitata perfettamente.” 

Mio figlio, invece, quando propongo in casa qualcosa che lui gradisce, e se non gradisce lui, son … (nel senso che non è buono) mi dice sempre “mamma, ti prego, questa ricetta va bene così, NON sperimentare!”

Ma è più forte di me, non ce la faccio, DEVO sperimentare, devo provare…

Per cui, dopo aver fatto tempo fa la Torta coi pinoli del mitico Artusi, così come da ricetta, pian piano mi sono sbizzarrita con delle varianti, quest’ultima è stata molto apprezzata!

 

CROSTATINE DI SEMOLINO, CIOCCOLATO E PISTACCHI DI BRONTE

Ingredienti:

Per la frolla:

  • 250 gr di farina
  • 3 tuorli
  • 1 pizzico di sale
  • 115 gr di burro 
  • 105 gr di zucchero
  • scorza grattugiata di 1/2 arancia 
Per la lavorazione della frolla, potete guardare QUI
Far riposare in frigo almeno 4 o 5 ore, si può preparare anche il giorno avanti.

Per la crema di semolino:

  • 1/2 Lt. di latte
  • 100 gr di semolino
  • 65 gr di zucchero
  • 10 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • Odore di vainiglia

Procedimento:

  1. Far bollire il latte col pizzico di sale, non appena avrà raggiunto il bollore, versare il semolino a pioggia, mescolando continuamente a fiamma bassa fino a che non avrà raggiunto una consistenza soda.
  2. Fare intiepidire ed aggiungere l’uovo sbattuto, lo zucchero, la vaniglia, il burro.
  3. Mescolare bene e far raffreddare completamente.

Per la glassa di cioccolato

Ho usato la stessa della Sacher Torte, ne basta metà dose:

  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 35 gr di burro
  • 1 cucchiaio d’acqua

Procedimento:

  1. Far sciogliere a bagnomaria 100 gr di cioccolato fondente con 35 gr di burro e 1 cucchiaio di acqua (fidatevi, non impazzisce), mescolando continuamente; il fuoco deve essere dolcissimo e l’acqua non deve bollire assolutamente, anzi, è meglio che ogni tanto togliete tutto dal fuoco per far perdere un po’ di calore.
  2. Quanto il cioccolato sarà diventato bello fluido e lucido lo si può versare sulle crostatine.

 

crostatine-semolino

Per la decorazione:

  • Pistacchi di Bronte a granella.

Io ho usato quelli che mi aveva regalato Marjlet a Natale.

 

Pistacchi di Bronte

Assemblaggio:

  1. Stendere la frolla e foderare 6 o 7 formine.
  2. Versare dentro la crema di semolino e mettere in forno caldo a 180° fino a completa doratura della frolla.
  3. Lasciar raffreddare le tartellette, sfornare su una gratella fino a completo raffreddamento.
  4. Versarvi sopra la glassa di cioccolato e decorare co i pistacchi.

E’ stato più lungo scrivere la ricetta he eseguirla!

 

 

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Risposte

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  1. La crema al semolino mi incuriosisce tantissimo e il risultato finale di questo esperimento è assolutamente fantastico
    Bravissima, come sempre
    Un bacio
    fra

  2. Paoletta…coem al solito foto e ricette sono uno spettacolo.
    Pensa che non ho mai provato l’abbinamento pistacchio e cioccolato…devo!!!

  3. Oh mammaaaaaaaaaa Paoletta!!!!
    Ho del semolino in casa perchè tengo sott’occhio le frittelle di Cosmo, ora tu posti queste tartellette (che, detto tra noi avevo già visto su flickr rimanendone estasiata…) e mo che faccio??? Li provo tutti e due? Ma siiiiii daltronde è carnevale..:)))

  4. come se non bastasse già il pistacchio di Bronte a fare poesia…tu ci metti anche questa crema di semolino e la glassa cioccolatosa…con l’evergreen di pasta frolla di base…sto sognando di addentarne una!! :-))

  5. Golosissime Paoletta!
    Mamma mia…segno anche qui.
    —
    ci tenevo a dirti che ho rifatto la pizza ed è venuta benissimo e buonissima!
    Forse avevo sbagliato qualcosa l’altra volta che non mi aveva entusiasmato..penso il frigo.
    Deve essere assolutamente sui 4-5° e son riuscita a trovare il modo per utilizzare anche il mio.

  6. wow! Ho sempre sfogliato l’Artusi in libreria senza mai comprarlo, forse spaventata dai termini un po’obsoleti…ma potrei sempre cambiare idea, il composto al semolino è molto interessante e lo vedo applicabile in molti altri casi!

  7. Ho giusto giusto a casa una confezione di semolino mezza aperta… potrei sfruttarla facendo queste magnifiche crostatine…. lo so, te l’ho gia detto, ma le tue fotomi fanno impazzire! 🙂

  8. ahahah fantastico tuo figlio: “non sperimentare! 😀 e invece, sia che sperimenti sia che segui le ricette classiche, ne esce sempre un gran bel risultato 🙂

  9. ciao paoletta!!! volevo complimentarmi cn te x il tuo bellissimo blog corredato da stupende immagini fotografiche!!! sn katia, ti avevo scritto tempo fa x le girelle crema/uvetta, (che nn ho ancora provato, ma che sicuramente, saranno fantastiche pure loro…) ti ricordi? ho provato gli stringozzi, ke meraviglia la consistenza di questa pasta che secondo me viene bene ugualmente anche solo cn farina 00, finalmente, una pasta che nn risulta collosa e che nn scuoce….ottima anche x qualsiasi tipo di pasta che dovrebbe essere fatta cn acqua e farina, appunto!!!
    e poi, la possibilità di smaltire albumi ke gironzolano sempre in frigo…….paoletta, ho bisogno di sapere, in merito ai krapfen, visto che è da tempo che provo ricette, ma con poco successo, quando dici di coprire cn pellicola x 1 h e 15 min., devono rilievitare in forno tiepido, io l’impasto lo faccio lievitare nel forno intiepidito cn lampadina accesa e pentolino d’acqua calda e poi, quando dici, x quanto riguarda il frigo, attendere 2 ore e procedere come sopra, vuol dire fsrli lievitare x 1 h e 15 min. ancora in luogo caldo? un altra domanda: come sn dentro quelli che tu chiami bombe, sn proprio vuote, cn il buchino centrale? scusa, se sn dilungata parecchio, ma ci terrei molto a realizzare cn soddisfazione questa ricetta, grazie, katia.

  10. Stavo giusto girando i blog per cercare una ricetta con dei pistacchi di bronte che devo utilizzare al più presto, ed ecco che arriva la bellissima sorpresa!!! Grazie mille del suggerimento, sperimenterò presto!

  11. Il semolino da piccole proprio non ci piaceva, ma ora che siamo cresciute siamo anche disposte a riprovarlo!
    poi se ce lo abbini al cioccolato e ai pistacchi…è proprio da provare!
    bacioni

  12. cara paoletta,
    posso chiederti un consiglio tecnico? ma per queste foto in particolare, hai usato solo luce naturale o ti sei aiutata con qualche supporto artificiale e nel caso quale?
    grazie e complimenti per questo blog nel quale ho trovato moltissimi consigli veramente utili (ormai la tua pizza bianca alla romana e` un must del fine settimana a casa nostra!)

  13. ‘@Giorgia, grazie, fammi sapere allora!

    @Mattarella, grazie 🙂

    @Ady, sei carinissima come sempre 🙂

    @Fra, la crema è delicatissima e non distingui che è semolino.

    @Marta, neppure io, ma devo dire che sta benissimo!

    @Rob, massì, falle tutte e due, che pure Anto non sbaglia un colpo!

    @Ariettina, poi con questi pistacchi, non c’è storia :))

    @Saretta, grazie!

    @Michela, grazie!
    La ricetta di quella pizza va fatta pari, pari, ogni dose o procedimento ha il suo perchè, il frigo poi che non superi i 5° è fondamentale. Ma anche le pieghe, ricordi che senza pieghe Maurina disse nel tuo blog, che le venne acida?

    @Kitty, a quest’ora meglio non guardare i blog, se s è a dieta o al lavoro 😉

    @annies, sai quante ricette odierne e anche famose, vengono dall’Artusi, ovviamente con le modifiche dei nostri tempi?

    @gattogoloso, grazie e fammi sapere, allora 🙂

    @Zuppa 🙂

    @Alessia, ok allora aspetto di vedere il risultato!

    @salsa, fantastico? Te lo lascerei mezza giornata, un adolescente di 17 anni, o tutto bianco o tutto nero, poi ne riparliamo 😉
    Ma l’adoro !!

    @Katia, vero, la vedrei bene quella pasta anche in altri formati!
    Per i krapfen, io li ho lasciati in cucina, dove ho circa 20/22°.
    Non li metterei in forno, e niente pentolino.

    Se li metti in frigo, aspetti 2 ore e friggi… è spiegato male? Poi rileggo meglio.
    Le bombe, a differenza dei krapfen, sono parecchio vuote dentro, anche perchè stendi più basso.
    Se invece vuoi più impasto, stendi a circa 1 cm. e mezzo.
    Mi fai sapere?

    @Raffaele, grazie, e fammi sapere le le provi!

    @silvanausa, il semolino lo trovi ovunque.

    @claudia, grazie 🙂

    @Federica, fammi sapere allora 🙂

    @Snooky, anche tu, apsetto 🙂

    @Rossa, mi immagino cosa tireranno fuori le tue manine 😉

    @marta, sì prova, è delicatissima!

    @barbara, solo luce naturale, non mi piace assolutamente quella artificiale.
    La pizza bianca? bonaaaaa, a quest’ora me ne farei un pezzone 😉

  14. che bello finalmente qualcuno che ci insegna a fare un po’ di dolci fiorentini!!! Brava, sono proprio belle! Non è che sai fare anche la schiacciata alla fiorentina…?
    complimenti per il blog!
    eleonora

  15. volendo fare una torta anzichè le crostatine che mi spazientisco esendo abile come una cozza..
    uso una teglia da cm ?
    ti seguo spesso sei proprio brava e mi piace il tuo entusiasmo e anche la precisione fondamentale per le cozze:)
    lea

  16. prima di tutto complimenti..credo che questo sia uno dei migliori blog che conosco, volevo dirtelo..hai un’ammiratrice di più..bacio e a presto

  17. Ciao fantastica Paoletta (ormai t’ho battezzata così, se non ti dispiace…). Questa ricetta è fantastica, ma avrei una domanda…per quelle bestie rare come me a cui non piace la cioccolata, potresti suggerire una glassa diversa? o secondo te si sconvolge troppo la ricetta?
    Un bacio e mille complimenti!

  18. ‘@eleonora, le schiacciate non le ho mai fatte, ho visto però diverse ricette sia col lievito chimico che di birra. Mi pare qualcosa ci sia anche nell’Artusi.

    @Lea, quando faccio la crostata uno uno stampo da 26 cm. 🙂

    @mike, che dire? Grazie!!!! :))

    @Lory, grazie, fammi sapere allora!

    @Grà, graaaaaaaaaaaaaaaaazieeeee!!

    @Shade, la farei come da ricetta originale dell’Artusi, versi la crema di semolino e cospargi di pinoli, sforni e spolveri con zucchero a velo 😉

    @@Ash, thank you!!

  19. ciao paoletta!!! ti avevo anticipato che le avrei fatte…buonissime, molto delicate, nn eccessivamente dolci…fantastiche!!! grazie, katia.

    i363.photobucket.com/albums/oo78/katiasharon/Tartellettesemolinocglassacioccpist.jpg

  20. domenica ho provato questa ricetta…ne ho fatto una crostata in teglia da 26 cm ed è venuta buonissima!!inutile dire che io,essendo di firenze,amo il semolino e questa ricetta è davvero superlativa!!!la frolla poi…è meravigliosa…grazie mille!!!!un abbraccio
    eva

  21. grazie.ho preparato questa ricetta cosi come scritta.puoi ho fatto un altra pasta con le uova intere.sono venute tutte due bellissime e buonissime.non ho trovato nessun tipo di dificolta.grazie.per questa ricetta.complimenti per il blog.

  22. sbirciando qua e là le tue tartellette hanno attirato la mia attenzione… fatte e gustate!!
    davvero buone, però ho variato la glassa, avevo in frigo la classica, uguale dose di cioccolato e panna, e così ho utilizzato quella! Grazie per condividere le tue fantastiche ricette!!

  23. Presa in prestito, è favolosa, ma quanto è morbida? ogni tua ricetta è una garanzia..se ti va di vederla..
    monpetitbistrot.blogspot.com/2011/04/una-crostatina-speciale.html