Pasta fritta con lattuga: schon-zai-go-son

Ha un’origine  lontana nel tempo, risale ai tempi dell’università, primi anni ’70, quando facevano capolino a Milano i primi ristoranti cinesi, ma trovare gli ingredienti di quella cucina era un’impresa!
Vicino all’Università Statale, in piazza Santo Stefano  c’era il negozio di granaglie di Mario Bigatti che regalava ai clienti dei fogli  rosa con delle ricette stampate.  Eccone una:

A scrivere non sono io, ma Primavera, la nostra amica che ospita i corsi a Milano.
Non so se mai, qui da me, troverò i che-fen di riso per preparare questo piatto. Di sicuro so che, quando l’ho assaggiato da lei, ho desiderato rifarlo, o comunque di assaggiarlo una seconda volta.
E’ bravissima con la cucina orientale, da lei abbiamo assaggiato piatti della cucina cinese o giapponese, deliziosi. 
Ed ha un gusto e una grazia nella preparazione, da far invidia ai migliori chef… grazie Primavera 🙂

Pasta fritta con lattuga: schon-zai-go-son

preparato da Primavera

Ingredienti:

  • 150 gr pollo
  • 150 gr maiale
  • 2 fegatini di pollo
  • 1 cipolla
  • 4 funghi cinesi
  • 100 gr piselli cotti
  • 3 foglie di lattuga a testa (quelle esterne più grandi, ma integre)
  • olio per friggere
  • che-fen di riso (spaghetti)

Per marinare:

  • 1 cucchiaio salsa di soia
  • 1 tuorlo
  • 1/2 cucchiaino di maizena
  • 1/2 cucchiaino di zucchero
  • 1/2 cucchiaino di sale.

Per la velatura del sugo:

  • 1 cucchiaio salsa di soia
  • 1 cucchiaio di acqua
  • 1 cucchiaio di maizena
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo o thain
  • 1 cucchiaino di sale
  • pepe.

Procedimento:

  1. Tagliare a pezzi minuti il pollo, il fegato e la carne di maiale. Unire gli ingredienti della marinatura, poi mescolare e far riposare 15 minuti.
  2. Versare in una tazza gli ingredienti della velatura e mescolare.
  3. Tritare cipolla e funghi ammollati.
  4. Friggere i che-fen (pochi alla volta, diventano bianchi e croccanti e aumentano molto di volume).
  5. Rosolare nel wock in 3 cucchiai di olio la carne della marinatura, appena dorata toglierla e nello stesso tegame insaporire cipolla, funghi e piselli, poi aggiungere la carne rosolata.
  6. Amalgamare e aggiungere la velatura .
  7. Servire caldo: ogni commensale prende una foglia di lattuga, appoggia qualche filo di che-fen fritto, un cucchiaio di carne, arrotola come un involtino e mangia con le mani.

 

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Risposte

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  1. L'ho conosciuta Primavera ai corsi di Milano!! che bello ritrovarti con un piatto "strano" per il tuo blog!! Lo devo fare…così se riesco a venire al corso di marzo, vi dico com'è venuto! baci, Franci

  2. Ma spettacolo!!!!!!!!!! Bellissima idea, e per chi non trova tutti gli ingredienti, può sempre riadattarla con quello che gli pare più simile… di sicuro una roba appetitosissima!!!

  3. Non l'ho mai provato ma sicuramente trattasi di un piatto eccellente dal punto di vista nutrizionale! Buono quel mix di carne sui chen-fen! Io, piuttosto che la foglia di lattuga, utilizzerei del radicchio rosso, a creare un contrasto gustativo e cromatico e per spezzare con il verde dei piselli.

  4. ciao, bellissima la foto che invita all'assaggio di questo piatto sicuramente delizioso che proverò a emulare nella mia cucina

    vi aggiungo nei link del mio blog neonato

    continuate così

  5. Ciao Paoletta, ma che bello sapere che food blogger come te propone talvolta qualche ricetta dell'estremo oriente 🙂
    Io la priverò di sicuro !
    Vaty

  6. Questa ricettina è fantastica! Da provare! Mi stuzzica parecchio! Sai che ho rifatto i tuoi bomboloni da sballo???? Semplicemente divini! Riempiti tra l'altro con la tua meravigliosa crema pasticcera alla panna! Fantastica!!!!!

  7. che meraviglia questa ricetta! E' proprio da fare!!! Bentornata Paoletta, anche se a scrivere non sei stata tu! 🙂
    Smack!

  8. Ho provato qs ricetta. Buonissima! Tuttavia nn sono riuscita a trovare gli spaghetti di riso giusti. Qlcn sa dirmi dove poterli trovare?

  9. Per Marta:
    gli spaghetti di riso si trovano nei supermercati (all'Esselinga, ad esempio) nella zona dei cibi etnici , oppure nei negozi etnici.

    Primavera

  10. Che ricetta originale!
    Davvero un'idea del tutto nuova e da provare!
    Ah, complimentissimi, ho letto su Open Kitchen Magazine che il tuo è tra i migliori blog!
    Menzione meritatissima, un abbraccio, Alice.

  11. Guarda Paoletta, seu davvero mitica con queste ricette, sempre diverse, interessanti e ricche di tradizione. Ti devo proprio dire che sei la mia ispirazione maggiore.
    Un abbraccio da Sydney!

  12. Che meraviglia.. Complimenti per foto e ricette!!

    A proposito di ricette – ma anche di figli – vi segnalo un'iniziativa interessante, rivolta ai ragazzi, ma anche a genitori ed insegnanti, come strumento di aggregazione e confronto. Si tratta di Cibolando, progetto di educazione alimentare dove i ragazzi possono imparare a mangiare sano divertendosi.
    Ecco il link al progetto: cibolando.it/come-partecipare/sbs-scl/
    Buona giornata 🙂

  13. Ma che foto meravigliose, sembrano quadri… sembra di poter mangiare i tuoi piatti (anche se, ahimè, non si può!)
    Usi qualche sw particolare?

  14. che bontà!!! mi ricordano tanto gli appetizer di PF Chang's, ma devono essere ancora più squisiti con gli spaghetti fritti!

    volevo farti i complimenti per il blog, l'ho scoperto da poco per caso ma ho già sbirciato altre tue ricette, tutte bellissime! brava! mi sono anche aggiunta ai lettori fissi 🙂
    da pochissimo ne ho uno anch'io, passa a visitarlo se ti va!
    a presto,
    Michela