Pane con biga e farina 1

Un’altra delle novità dai miei ultimi post, sono i miei piccolini, due meravigliosi persiani dei quali mi sono profondamente innamorata.

Quando impasto loro due sono curiosissimi, ma educati… e seguono passo, passo tutte le preparazioni… ovviamente sono anche i miei portafortuna, quando ci sono loro con me viene tutto meglio!
Come questo pane, che ha il profumo della biga e della farina di tipo 1.

La preparazione non è molto difficile, né richiede lunghi tempi di preparazione.
Solo un po’ lunghi i tempi di attesa per via della biga e del frigo, che regalano però al pane un sapore eccezionale, lunga durata e meravigliosi profumi…

Preparalo con noi, ti aspettiamo nel gruppo su FB, dove troverai consigli, supporto e tanti, tanti amici con la stessa passione 🙂

Pane con biga e farina 1

Procedimento:

ore 22 biga:

  • 250 gr di farina W330/350
  • 2,5 gr di ldb
  • 113 gr di acqua da tenere circa 20 h a 18° (prima dell’uso pelarla dalle croste esterne e prelevarne 300 gr)

ore 18-19 del giorno dopo:

  1. Sciogli, per una ventina di secondi, i 300 gr di biga (non del tutto, fino a che l’acqua è molto lattiginosa e fa la schiuma) in 250 gr di acqua.
  2. Aggiungi 10 gr di ldb, fai sciogliere qualche secondo, poi inserisci 300 gr di farina di tipo 1.
  3. Quando l’impasto inizia a legare, versa 10 gr di sale.
  4. Incorda fino al primissimo velo.
  5. Fai lievitare al caldo 40′.
  6. Fai le pieghe di tipo 1.
  7. Metti in ciotola, copri, poi frigo fino al mattino dopo.
  8. Il mattino dopo fai acclimatare circa 1 h.
  9. Poi forma, vedi qui la formatura che uso io) e chiudi nel canovaccio o metti nel cestino, con la chiusura sopra.
  10. Attendi che sia pronto da infornare: il pane è pronto quando facendo delle fossette laterali, queste tornano indietro lentamente ma lasciando una leggera impronta.
  11. Capovolgilo su una paletta infarinata.
  12. Fai un bel taglio.
  13. Inforna subito a 250° sulla tacca in basso per 10′ dove avrai posizionato almeno 1 h prima una pietra o una leccarda da forno capovolta.
  14. Abbassa la t. a 230 per altri 10′.
  15. Sposta nella tacca al centro a 200° per 20′.
  16. Termina la cottura gli ultimi 5/10′ a fessura e grill acceso per una bella crosta col bronzo acceso… il pane anemico è solo il toscano!

 

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Risposte

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  1. La pasta madre di solito va messa in misura del 25% rispetto alla farina. Per crescenti molto forti si mette 100 Gr. Le nonne facevano così , ma loro si passavano la biga.