Panbauletto rustico al latte e miele

Fatto ieri, volevo fare una di quelle ”robe senza” senza zucchero, senza uova, senza latte, senza burro, così, ”per sfida”… ma non è da me 🙂
Però poi volevo un pane classico ma mi andava qualcosa di soffice, qualcosa che andasse bene anche a colazione.
Non dolce, senza burro e che fosse più leggero di un panbrioche.
Insomma, alla fine, un compromesso lo ho trovato!

Un bel pan bauletto rustico semplice da mangiare con qualsiasi cosa, come il pane, ma soffice come un pancarrè.

Ho messo noci in una parte dell’impasto, ma si presta anche ad essere farcito con dell’uvetta.
Ottimo, comunque, anche liscio da mangiare in qualunque momento della giornata.

La ricetta si presta bene per chi è intollerante ai latticini, è possibile usare acqua o latte di riso o soia.

Si può omettere il tuorlo e usare al suo posto lecitina di soia.
La ricetta non contiene zucchero, né burro.

Per farlo insieme a noi, iscriviti al gruppo su FB https://www.facebook.com/groups/aniceecannella/requests/

Panbauletto rustico al latte e miele

Ingredienti:

(per circa 850 gr di impasto)

  • 250 gr di farina di tipo 1
  • 250 gr di farina di tipo 2
  • 250 gr di latte (o di riso, o di soia)
  • 20 gr di acqua tiepida
  • 30 gr di miele di acacia o fluido (o sciroppo di agave o acero)
  • 20 gr olio extravergine di oliva
  • 1 tuorlo (o 1 cucchiaino di lecitina di soia da sciogliere eventualmente nell’acqua prevista)
  • 1 albume per la spennellatura
  • 10 gr di sale
  • 15 gr di lievito di birra
  • 1 cucchiaino di miele
  • semi per la decorazione a piacere circa 100 gr tra noci spezzettate e uvette lavate e ammollate 

Procedimento:

  1. Fai un lievitino, nella ciotola dell’impastatrice, con 250 gr di latte e 250 gr di farina 1.
  2. Mescola latte e lievito, aggiungi 1 cucchiaino di miele, mescola ancora brevemente.
  3. Aggiungi la farina tutta di un colpo.
  4. Gira con una forchetta e aspetta che gonfi e che abbia i primi solchi sulla superficie.

 

  1. Quando è maturo aggiungi 1 tuorlo, l’acqua (se non usi il tuorlo acqua + lecitina) e tutta la farina rimanente.
  2. Accendi la macchina col gancio (meglio a spirale), l’impasto è sostenuto, e impasta a bassa vel. per 2 0 3′.
  3. Alza la vel. e attendi che l’impasto abbia preso ”corpo”, quindi aggiungi il sale.
  4. Ribalta l’impasto.
  5. Inserisci il miele a filo, ribalta di nuovo.
  6. Poi versa l’olio a filo, lentamente facendo attenzione che si assorba ad ogni inserimento prima di aggiungerne altro, o rischi di ”smollare” l’impasto.
  7. Ribalta ancora, incorda l’impasto.
  8. Se vuoi inserire noci o uvette, o entrambi, termina l’impasto inserendo circa 100 gr di sospensioni e facendo girare a bassa bel. la macchina.
  9. Ribalta 2 o 3 volte per distribuirle bene.
  10. Arrotonda e fai lievitare coperto 45-50′.
  1. Riprendi l’impasto, forma come in questo video poi poni in uno stampo (30×10 cm.) oliato o coperto di carta forno.
  2. Copri, attendi il raddoppio del volume, circa 90′ quindi pennella con albume, spolvera con i semi e inforna a 165° per circa 50′.

P.S.: Ogni farina ha un assorbimento diverso. Se vedi che il tuo impasto è troppo consistente, aggiungi lentamente 10 gr di acqua alla volta fino a regolare la consistenza.

 

 

Articoli correlati

Risposte

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. i lievitati sono i tuoi preferiti e anche i miei il panbrioche salato fatto già tre volte .adesso aspetto il resto perchè io da te ho imparato molto altro ,le melanzane a funghetto ,le zucchine a scapece,la cacio e pepe ,i paccheri co' cuoccio quasi tutto ho provato con successo quindi…. io aspetto .Elisabetta

  2. MA CHE BELLEZZA RIVEDERTI SUL tuotuotuo BLOG! Ho fatto questo PANBAULETTO ed è stato amore a prima vista!! Sempre meravigliosa, come solo tu sai essere. Grazie Paoletta.

  3. Sei sempre la numero uno.. Non vedo l'ora di provarlo.. grazie Paoletta di condividere con noi il tuo sapere. Un abbraccio, Valentina

  4. Felice di rileggerti..ti ringrazio perché ho imparato a fare tutto da te…fette biscottate che faccio ancora… E tutto i lievitati..un enorme saluto anche al mitico Adriano…per gli insegnamenti che mi ha dato ovviamente solo leggendo

  5. Grazie per questa splendida ricetta che farò sicuramente per la mia figlia vegAnna 😉 Domanda: potrei fare dei paninetti con questo tipo di impasto? Grazie e complimenti sempre!!!