Paccheri co’ cuoccio

Metti un’isola, l’Isola di Rosa.
Due uomini e una passione comune, la pesca.
Si parla di pesce, di piatti.
… di piatti di mare.

Paccheri al coccio (o gallinella)

del Maestro

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr di paccheri trafilati al bronzo (possibilmente i Setaro)
  • 3 cocci (gallinelle) da circa 250 gr ognuno
  • una manciata di ciliegini
  • prezzemolo
  • 2 spicchi d’aglio
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • peperoncino

Procedimento:

  1. Pulire i cocci, se ci sono delle sacche con uova*, riservarle.
  2. Sfilettare e deliscare uno dei cocci e tagliarlo a cubetti.
  3. Tagliare la lisca in due o tre parti, far soffriggere uno spicchio d’aglio in un pentolino con poco olio, quando è imbiondito unire le lisce e la testa e far soffriggere a fiamma viva.
  4. Aggiungere un paio di bicchieri d’acqua e i gambi di prezzemolo schiacciati.
  5. Portare a bollore e lasciar restringere a fuoco basso.
  6. Tagliare i pomodorini in due, far soffriggere l’altro aglio schiacciato in una padella larga con un velo d’olio un po’ di peperoncino.
  7. Quando l’aglio è dorato, unire i pomodorini, curando che la parte tagliata sia a contatto con la padella.
  8. Lasciar prendere il bollore, abbassare la fiamma, unire una piccola parte dei cubetti del coccio, un paio di mestolini del brodetto insieme a un po’ di prezzemolo tritato, appoggiare sul sughetto i due cocci interi e incoperchiare.
  9. Dopo pochi minuti girare i cocci, aggiungere un altro mestolino del brodetto e incoperchiare di nuovo.
 
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  1. Proseguire la cottura a fuoco basso fino a che la carne non comincia a staccarsi dalla lisca.
  2. Togliere i due cocci e riservarli al caldo (tra due piatti).
  3. Aggiungere i cubetti rimanenti di coccio e far saltare a fiamma viva per pochi minuti fino a che non cominciano a sbianchire.
  4. A questo punto salare, unire un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta che, nel frattempo, avremo messo a cuocere (molto al dente) e i paccheri scolati.
  5. Far saltare a fiamma viva unendo un mestolino di brodetto e continuare a saltare la pasta fino a che il sugo non sia diventato cremoso.
 
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E’ importante, in questa fase, che il tutto sia in continuo movimento.

 
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Decorare i piatti con del prezzemolo tritato.

Impiattare i paccheri riservando una parte del sugo.

 
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Rimettere i cocci nel sugo rimanente e farli andare a fiamma vivace, per pochi istanti irrorandoli di continuo con il sugo.
Ultimare il piatto con i cocci e il rimanente sugo e spolverare con altro prezzemolo.
 
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*se avete riservato le uova, queste vanno unite quando rimettete i cocci in padella (è importante che siano cotte in modo rapidissimo, leggermente scottate).

 

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Risposte

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  1. e guarda che meraviglia ne viene fuori!!!
    certo che il nostro mare e'una vera fonte di ricchezza,peccato che spesso sulle nostre tavole portiamo sempre gli stessi pesci,spesso di allevamenti esteri ;(
    complimenti!!!

  2. e guarda che meraviglia ne viene fuori!!!
    certo che il nostro mare e'una vera fonte di ricchezza,peccato che spesso sulle nostre tavole portiamo sempre gli stessi pesci,spesso di allevamenti esteri ;(
    complimenti!!!

  3. Che foto…ogni volta che guardo una tua ricetta ne rimango ammaliata, non solo per il piatto in sè, ma per le emozioni che riesci a trasmettere con un semplice scatto.

  4. Enorme buco allo stomaco alla vista di questo piatto di paccheri!
    Perfetti in ogni particolare e le foto splendide danno anche il tocco finale! 🙂
    un bacione!

  5. Grazie Paoletta! Mi sei mancata!
    Il tabulé di Pascale è già diventato il piatto dell'estate (con la semola di Gualtiero Marchesi), ma appena trovo delle gallinelle accettabili, provo anche questa. Inutile dirlo, siete una garanzia!

  6. E questo è un piatto da veri Maestri, non c'è che dire!!!!! Ci metterei il pepe al posto del peperoncino, ma questa è solo la mia scuola di pensiero…
    Complimenti?Di più!!!!!!!

  7. Che foto meravigliose!!!
    Fantastica quella coi paccheri che si muovono in padella!!!
    Mio marito adora questo tipo di pasta, devo impegnarmi a riprodurre questa ricetta!!!

    GLORIA
    { VINCI GRATIS gli ORECCHINI di Scacco alle Regine }

  8. Ma pensa te quanti nomi che hanno i pesci! Non avevo la più pallida che le gallinelle si chiamassero anche 'cocci', nome simpatico che mi crea una vera curiosità per la sua etimologia. Piatto stupendo come sempre reso assolutamente invitante dalle bellissime foto. I complimenti sono di rito!

  9. Ciao, abbiamo il frigo pieno di questi pesci e non sappiamo proprio come usarli! La tua ricetta ci viene proprio utile! Certo che le foto dei paccheri che saltano in padella…non lasciano parole…solo l'acquolina!!
    baci baci

  10. La sequenza delle foto con il "salto" della pasta mette un languorino illegale a quest'ora della mattinata 😉

    Complimenti come sempre.

    Agnese

  11. è incantevole vedere i tuoi piatti, con quanto piacere li prepari e la fotografi, sempre in modo impeccabile. E a me è venuto un languorino…

  12. Che meraviglia Paoletta, splendida ricetta e splendide foto come sempre!! Sono appena tornata da Lampedusa dove ho mangiato un piatto di paccheri con ragù di cernia e mentuccia da urlo. Che coincidenza!! A presto. Ale

  13. Ma se uno non ha la gallinella a disposizione, può sostituirla con un altro tipo di pesce? E quale, nel caso?

    Arguzio from Florence

  14. ‘@Kitty, ehmm non ne sarei così sicura… piatti di pesce a parte, quando iniziano a parlà di pesca… ! 😉

    @Primavera, anche tu mi manchi… anzi, sono sicura che CI manchi! 🙂
    ho letto ora della semola, ma tanto me lo avevi detto già nella nostra lunga chiacchierata. questa provala, vale la pena 🙂
    un bacio

    @ornè, no manco morta! PEPERONCINO 😉

    @alex, nemmeno io lo sapevo 🙂

    @Manu & Silvia, noooo! cioè, davvero avete il frigo pieno di gallinelle? è un segno del destino direi 😉
    ma poi perchè 'pieno'??

    @pips, ho fatto solo la seconda parte, ehehehe 😉

    @Ale, se li rifai dimmelo! tra l'altro adoro la mentuccia 🙂

    @Arguzio, bello di padella, ciao!
    giro la domanda al gran Maestro pescatore 😉

    grazie a TUTTI gli altri 🙂

  15. Hola me ha encantado tu blog. Me anoto algunas de tus recetas para hacerlas, a ver si me quedan tan bien. Saludos
    empezandoenlacocina.blogspot.com

  16. Il tuo blog è un posto quasi sacro e le tue fotografie sono spettacolari…per non parlare delle ricette, non posso che farti i complimenti!

  17. Che foto splendide!! che semplici, genuini ma così gustosi questi paccheri! sai che m'hai dato un idea da cui prendere spunto per il pranzo di domenica^ beh.. intanto piacere e, se tiva, passa a trovarmi!ciaoo

  18. la versione "in brodo", con i tubettoni, meglio se rigati, è una delle pietanze della domenica tipo a casa mia!
    complimenti per le foto, sono splendide!

  19. Mi è piaciuto molto leggere il tuo post. Riesco sempre a trovare gli argomenti straordinario, motivo per il quale ho mantenuto la visita è dal mese scorso.