Muffins all’uvetta, noci, miele e profumo di Toscana

Così come non ci si sbaglia mai se si decide di provare una sua ricetta, come tutte le ricette speciali, puoi anche modificarle, sbagliare, ma verranno lo stesso magnificamente.
Leggetela, fate i suoi muffins oppure provate quelli che ho fatto io seguendo la sua ricetta, ma sostituendo l’uva fresca con l’uvetta, perché l’altra sera, tornando a casa, avevo l’uva del Chianti a sinistra, quella Nobile a destra, ma un gliel’ho fatta a “rubarla” un’altra volta come feci per la schiacciata 🙁
MUFFINS ALL’UVA
di Stefani Spilli
Ingredienti per 12 muffins:
- 300g. di farina 00 setacciata
- 1 bustina di lievito per dolci
- un pizzico di sale
- 160g. di zucchero
- 100gr. di burro fuso tiepido
- 1 uovo
- una bustina di vanillina
- un vasetto di yogurt bianco Müller (150g) oppure un cartone di panna fresca da 200ml
- gherigli di noci spezzettati
- uva da vino bianca e nera
- rosmarino
- semi di anice
- sale.
Procedimento:
- Mescolare insieme gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, la vanillina e le noci e il rosmarino tagliuzzato (ca mezzo cucchiaio da tavola abbondante) e un cucchiaino ca di semi di anice. E’ buona cosa annusare l’impasto, così si capisce se l’aroma ci piace; eventualmente aggiustare.
- Sbattere l’uovo con un pizzico di sale, aggiungere il burro fuso tiepido e, dopo averli amalgamati, lo yogurt.
- Sbattere ancora e versare nella ciotola con gli ingredienti secchi.
- Aggiungere i chicchi d’uva da vino bianca e nera, ben lavati (difficile quantificare, vado a occhio; diciamo che uso più o meno una quantità di uva che può stare nelle due mani messe insieme a coppa, ma è meglio prepararne di più), scolati ma non asciugati.
- Mescolare poco e velocemente.
- Il segreto per avere dei muffins leggeri è proprio quello di mescolare poco gli ingredienti, a differenza di come siamo abituati a fare con i nostri dolci.
- L’impasto deve essere non completamente amalgamato, e non importa se rimane qualche grumetto di farina: verrà incorporato durante la cottura e si dissolverà.
- Se l’impasto sembra troppo asciutto, aggiungere ancora un po’ di uva: alcuni acini – mescolando – si rompono dando umidità ma anche il loro sapore all’impasto.
- Versare il composto negli appositi stampini (io li rivesto coi pirottini).
- Cuocere in forno preriscaldato a 180-190°C per 20 minuti ca.
- Prima di sformare, lasciare riposare qualche minuto.
Stefano Spilli
MUFFINS ALL’UVETTA, NOCI, MIELE E PROFUMO DI TOSCANA
Ingredienti secchi:
- 200g. di farina 0
- 100g. di farina 00
- 3/4 di bustina di lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato
- un pizzico di sale
- 130g. di zucchero
Ingredienti umidi:
- 100gr. di olio di semi di mais
- 1 uovo
- buccia grattata di 1 limone
- 125g. di yogurt bianco intero
- 2 cucchiai di latte
- 1 cucchiaio di miele colmo
Ingredienti a pezzi:
- 75g. di gherigli di noci spezzettati
- 75g. di uvetta ammollata e strizzata
- 1 rametto di rosmarino tritato
- 1 cucchiaio raso di semi di anice
Procedimento:
- In una ciotola unite gli ingredienti secchi, e in un’altra grande quelli umidi senza mescolare troppo.
- Rovesciate gli ingredienti secchi su quelli umidi, mescolando velocemente con un cucchiaio appena qualche secondo.
- L’impasto deve essere non completamente amalgamato, e non importa se rimane qualche grumetto di farina: verrà incorporato durante la cottura e si dissolverà.
- Se l’impasto sembra troppo asciutto, aggiungete ancora un cucchiaio di latte.
- La consistenza giusta dell’impasto è quando cade a pezzi dal cucchiaio, non deve assolutamente colare.
- Aggiungete sempre velocemente gli ingredienti a pezzi, precedentemente preparati in una tazza.
- Versate il composto negli appositi stampini (io li rivesto con due pirottini) e cuocete in forno preriscaldato a 180-190°C per 20 minuti ca.
- Prima di sformare, lasciate riposare qualche minuto.


certo! me la ricordo benissimo quella latteria, stava vicino a Maria, la parrucchiera… quanti ricordi! grazie Paoletta
Come per i miei post…ci ho messo un pò ma alla fine l'ho letto tutto con molto piacere 🙂 (i miei forse sono più pedanti però…:-P)
Belle entrambi e per motivi diversi. Una versione più rustica ed una declinazione più elegante. Mi ha fatto sorridere l'espressione "un cartone di panna fresca" vuoi che per me è inusuale vuoi che mi da l'idea di una vagonata di panna 😀
Complimenti e buonissima giornata 🙂
La si vede a occhio la differenza di consistenza daglia ltri muffin, fuori sembrano belli croccanti..Anche io ho letto tutto il post, gliela si fa, e ora inizio a lavorare con la fame:))
Paolè, io ho appena fatto colazione e già mi fai tornare fame!
Appena ho visto la foto ho pensato a i brutti e buoni piemontesi..poi ho letto il titolo "Muffin"..??? un attimo di meditazione e mi sono fiondata nella ricetta.
Direi che si può fare….Tra l'altro ho fatto la schiacciata all'uva fragola..un mix tra la tua e quella di cavoletto.
Grazie per tutte le ricette fantastiche che stai postando: mi è venuta una delizia!
Castagna
I muffins all'uva di Stefano sono forse i migliori mai fatti. E me ne stavo quasi dimenticando…devo assolutamente rifarli ora che è il momento giusto.
Ah, tra l'altro reggono molto bene anche il surgelamento.
E figurati se non li provo! Per ora i tuoi, poi compro l'uva e provo anche quelli di Spilli. Uhmm..uva nera e bianca..a chicco piccolo, immagino!?
Per risponderti al post precedente, gli strigoli (nome botanico silene) detti anche erba del cuoco (o almeno così mi hanno detto in montagna) è un erba di campo dallo stelo piuttosto altino, che fa quel fiorellino bianco tipo bubbolino. Si raccolgono, prima che fioriscano, solo le foglioline alte che son più tenere. Ha un sapore delicatissimo. Io li mangio lessati e via, con un filo di olio bono, ma ci puoi fare anche la frittata, il risotto..provare per credere! Via, via, devo pensare ai muffin! ciao
Sandra
eehh no ehh no…se l'uva non la rubi poi i muffin non escono bene….forse…mmm…come non detto :p
anche il rosmarino vedo tra gli ingredienti, non sono abituata ad usarlo nei dolci ma l'idea mi stuzzica e non poco, perchè immagino che non prevalga ma che si accompagni in un connubio equilibrato con tutti gli altri ingredienti esaltandosi a vicenda no?
nulla togliere ai tuoi muffin, che comunque mi faranno venire delle fantasie domani mattina all'ora di colazione, ma con quegli ingredienti mi verrebbe voglia di farci anche dei biscotti.
‘@Maite stavi a firenze, quindi!?
@gambetto, ma vaaaaa!! io non so manco cosa scrivo, figurati, tutto di getto 😉
@Elga, grande! ha centrato in pieno, la superficie è croccante, dentro soffici. li volevo leggermente "panosi" è per questo che ho usato anche la 0.
@castagna, dopo la parigina, non vedo l'ora di vedere la schiacciata :))
@Virgi, grazie della info!
@Sandraaaaaaaaaaaa, voglio sti strigoli mo, e ti credo sulla parola, ti pare?? 😉
@cuochella, li hai descritti perfettamente, ma perchè io non sono capace di descrivere i sapori?? 🙁
quindi grazie due volte, smack!
p.s. biscotti?? uhmm, bellissima idea, sì!!
Che peccato non conoscere così bene la Toscana, dai vostri racconti ne fate venir voglia. Voglia di vederla, di sentirne i profumi e di gustarne le prelibatezze. Non ho faticato a leggere, anzi, la combinazione della ricetta con la sua storia mi piace moltissimo. Complimenti per i muffin in entrambe le versioni e, forse, mi ripeterò, ma lo faccio volentieri…complimenti per le foto. Rimango sempre incantata.
Entrambe le ricette sono davvero invitanti… e adatte a queste giornate uggiose! Poi il rosmarino nei dolci è un sapore che ho scoperto da poco ma che mi piace molto. Tutte queste ricette mi invogliano sempre più a venire in Toscana…
Buona giornata
Gloria
ommammamia che profumo!
Provero' le ricette di sicuro. Per fortuna e' tornato il tempo giusto per poter riaccendere il forno a go-go!!
Buona giornata
😉
paoletta bella…non saprai descrivere i sapori (che poi è da vedere) ma sai descrivere alla perfezione l'atmosfera 😉
La mia nostalgia per la Toscana cresce sempre di più!Facciamo che porvo entrambe le ricette?Anche se, ad esser sincera preferisco la tua con l'olio..;)
bacione
Ah, la Toscana……….sisisi, mi sa che te li copio prestissssssimo!
Complimenti come al solito, sei una grande
complimenti!! segnate…ovvio…sono splendide!
ah come mi sento a mio agio leggendo questi racconti! muffin belli e buoni 😉
Sinceramente preferisco i tuoi con l'uva passa…se dovessi usare l'uva fresca mi toccherebbe togliere i semini perchè odio sentirli scricchiolare sotto i denti…ad ogni modo sono entrambe spettacolari e sanno davvero di toscana
Un bacione
fra
E figurati se non li provo sti muffin!
Devo solo procurarmi un po di uva da vino per la prima versione dove … (per la mia Guerra Santa in corso) sostituirò però il borro (ainoi… che disdetta) con l'olio!
Ma provo di sicuro tutte e due le versioni!
Mi viene voglia solo a leggerle!
…. e a proposito di lettura… se i tuoi post son lunghi io devo cancellarmi dalla blogsfera!
Che bello leggerti… sa quasi di favola!
nasinasi
Bella ricetta, la provero' con olio e uva di vigna. Leggere di schiacciata con l'uva e pan co' santi mi ricorda i miei primi 8 anni lavorativi a Rosia (SI)…..
Una domanda: i pirottini di carta dove li trovi?
ciao Anna
‘@Alessandra, se non la conosci bene, credimi ne vale la pena 🙂
@gloria, poi il rosmarino si sente/non si sente così come lo ha descritto perfettamente cuochella 😉
@gaia, sisi si ricomincia!
@cuochella, grazie, forse l'atmosfera sì, a parole mie :))
@simo, fammi sapere, eh??
@federica, ok!
@salsa, anche a m piacciono tanto, e stefano lo sa :))
@fra, allora sì vada per l'uvetta 😉
@micia, spesso scrivo il post, poi cerco di fare il riassunto, ahahaah! ma stavolta non poteva venire più corto 🙂
@anna, i pirottini al supermercato, qui li trovo al pam, ma anche alla ipercoop ce li hanno!
Decisamente squsiti, ma se dovessi scegliere opterei per la tua versione…adoro le noci!!
Deliciosos.
Besos
devo dire che questo profumo di Toscana (terra di cui sono innamorata) mi attrae tantissimo! e in effetti con tutti questi ingredienti, il risultato non può che essere strepitoso e profumato….
Che lusso la doppia versione e un tesoro di ricette. Voglio (devo ) provare 🙂
Te l'avevo promesso e ogni promessa è un debito.
Ieri sera, anche se avevo poco tempo, li ho fatti. Ci ho messo di piu' a sgusciare noci per ricavarne 75 gr che a cuocerli in forno…
Ovviamente sono venuti speciali, anche se mi mancava l'anice.
Stamani, ne ho uno sulla scrivania, pronto per trasformarsi in dessert tra qualche ora.. se resisto!
Baci
Ciao Paoletta!!
Piacere profumatissimo di conoscerti!
Sono Mimì-amica-di-Gaia ed ho appena fatto pausa caffé mangiando uno dei muffin da lei fatti ier sera.
Complimentissimi dunque,
anche per il blog (posso linkarlo sul Mimì-Blog?)
A presto,
Mimì
‘@Edi, anche io, ma le noci sono anche nella versione di Ste! cambia solo il tipo di uva, più o meno…
@Adul, grazie!
@Vale, profumatissimo 😉
@dada 🙂
@Gaia, grandeeeee!! io le noci le avevo sgusciate il giorno prima, poi nascoste, se no non sarebbero arrivate al giorno dopo 😉
@Mimì, grazie e benvenuta, eccerto che puoi linkarmi :))
quanto mi piace questo saper mescolare, rivisitare,reinventare le ricette!!
complimenti!!
questi muffin sembrano davvero buonizzzimi!!
‘@eppifemili, vero, è divertente, provaci 😉
a volte a me vengono delle schifezze, altre volte, invece, cose come questi muffins! tocca rischiare 😉