Frittelle di riso della mia mamma

Su queste frittelle non c’è molto da dire, o sì… è una di quelle ricette della mia mamma, lei fa poche cose, non ama sperimentare, ma quelle poche cose le fa divinamente, e le frittelline, come i supplì, è una di queste. Iniziava a farle poco dopo la befana e finiva per San Giuseppe!

La cosa buffa è che ce le ha fatte per anni da bambini, poi quando fummo grandi smise… poi ho iniziato a farle io ai miei figli e ricordavo perfettamente gli ingredienti, rigorosamente “pesati” col cucchiaio, e come procedeva.

Fatto sta che un giorno fu lei a chiedere a me la ricetta, eccola:

Le frittelle di riso della mia mamma

Ingredienti:

  • 600 ml di latte
  • 150 gr di riso originario (8 cucchiai)
  • 1 pizzico di sale
  • 1 strisciolina di buccia di limone
  • 2 cucchiaini rasi di lievito
  • 1/2 cucchiaino di cannella
  • 4 cucchiai di farina (60 gr)
  • 2 cucchiai di zucchero (40 gr)
  • 1 uovo
  • olio di semi di arachide
  • zucchero semolato a piacere per la decorazione

Procedimento:

  1. Mettere a scaldare il latte con la buccia di limone e il sale, appena è caldo versare il riso e far sobbollire pian, piano fino a completo assorbimento.
  2. Far raffreddare bene, aggiungere l’uovo sbattuto, lo zucchero, la farina setacciata con il lievito, la cannella e amalgamare bene gli ingredienti.
  3. Se fosse troppo molle, aggiungere un cucchiaio di farina.
  4. Non mettere assolutamente altro zucchero, se no in cottura si scioglie e assorbono troppo olio.
  5. Scaldare nella padella olio di arachide, io ho messo nella fiamma più grande ma ne basso, ne alto, una via di mezzo.
  6. E’ importante perché se cuociono in fretta, rimangono crude dentro. Se invece la fiamma è tutta bassa, assorbono olio. Se si ha il termometro, l’olio deve raggiungere i 175°.
  7. Prendere col cucchiaio una grossa noce di impasto e gettarlo nell’olio.
  8. Friggere le frittelline man mano finché non diventano di un bel dorato scuro. Così rimarranno croccantine fuori e morbide di riso e latte all’interno.
  9. Scolarle su carta assorbente e rotolarle nello zucchero.

L’altro giorno parlavo a Tinuccia di queste frittelle, non ho nemmeno finito che era già all’opera, ecco le sue, splendide!

Azabel, invece, le ha fatte vegan!

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Risposte

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  1. Eh si ormai si sente il profumo di Carnevale, la pasticceria/pizzeria dall’altro lato della mia via frigge da mane a sera. E qui on line è un tripudio di frittelle, queste sono davvero golose, ma devo resistere, no, no, no, non posso friggere… Qui da me (Ancona) il dolce tipico del Carnevale è la cicerchiata, la conosci? Pericolosa, oltre ad essere fatta di pasta fritta ha anche il miele. Come i perugini (altro luogo delle radici) “strufòli” o “struffòli”. Le foto sono come sempre bellissime, mi piace lo stile.

  2. ciao Paoletta, in questi giorni sto scopiazzando alla grande dal tuo blog. Ora metto in lista anche queste frittelle della tua mamma. un bacione

  3. che ricordi! la mia mamma non le ha mai fatte ma mi ricordo gli anni di università a Siena in piazza del campo mettevano un banchetto che vendeva frittelle di riso, certo non erano belle e leggere come le tue, anzi piuttosto unticce ma ci piacevano da morire… a proposito c’è ancora il banchetto?

  4. Oddio sto sbavacchiando ovunque (che brutta immagine! ;D) Qeuste frittelline devono essere buonissime, una vera golosità!
    Un bacio
    fra

  5. Nooo.. non puoi farmi vedere tutte queste delizie… uffa! Io devo mangiar in bianco in questi giorni e passare fra i blog è davvero una sofferenza…. mi tentate voi!!!!
    Paoletta, ti prometto che questi dolcetti li proverò appena questo virus è definitivamente scomparso… e allora si che ci darò dentro! he he..
    🙂

  6. Ciao Paoletta… mi sa che proverò a fare le fritelle per la prima volta in vita mia con questa tua ricetta… 🙂 vediamo se mi vengono bene come a te!!

  7. Si respira aria di carnevale da queste parti…queste fritelle con il riso non le ho mai provate, hanno un aspetto delizioso. Le foto poi non ho più bisogno di dirti che sono stupende. Bacioni

  8. GIURO su quello che vuoi, che non più di due sere fa, Jacopo mi ha detto “bisogna chiedere a Paoletta la ricetta delle frittelle di riso, che pensi non ce l’abbia?!?!”
    E io che avevo visto le foto su flickr, gli ho risposto che ancora la ricetta non l’avevi postata… che ti fischiavano le orecchie!?!?!?
    Ora davvero siamo apposto, mi sa che il WE lo passiamo a friggere!!!
    Stella

  9. Che buone!!Le ricette della mamma sono sempre le più care..e poi davvero complimenti per le foto..sono bellissime..
    posso aggiungerti tra i miei preferiti?

  10. ne ho mangiate un bel pò!ke bontà!Ci stai prendendo x la gola 🙂
    ascolta,volevo proporti un’iniziativa;vieni a leggere il mio post del 31/gennaio e fammi sapere cosa ne pensi.
    Buon w.e.
    Lella

  11. ‘@maite, sai che non lo so? Non sono più capitata a Siena per carnevale!

    @Castagna e Albicocca, non saprei, forse Umbria e Toscana?

    @Stella, oramai ti leggo nel pensiero 😉
    Le hai fatte?

    @Elisa, certo che puoi, grazie!

    @Michelangelo, inizia te, allora 😉

    @Lella, ho letto grazie. Peccato che è un po’ lontanuccio 🙁

    @a TUTTI, gli altri, grazie e un mega abbraccio 🙂

  12. Si Paoletta!!!
    Sabato sera ho cotto il riso e domenica mattina ho impastato e fritto, ne sono venute 28 ed erano buonissime, simili a quelle di mia nonna… non sai che gioia…
    e poi sentirsi dire che erano buone da mia suocera, beh, non è cosa da poco! ^_^
    Jacopino era estasiato!
    La prossima sarà la volta delle ciambelline e poi il preparato per cioccolata calda…
    SEI IL NOSTRO IDOLO!!!
    Un grosso bacio
    Stella

  13. BELLISSIME….MA CONTINUO A STARE ATTENTA ALLA LINEA PERCIO LUNGI DA ME IL PROVARLE ADESSO….MA MAGARI PIU IN LA…CHI LO HA DETTO CHE SI DEVONO ASSAGGIARE SOLO A CARNEVALE ?? INTANTO PAOLETTA NE HO APPROFITTATO PER VOTARE IL TUO BLOG…. BACI !

  14. ‘@Michele, allora poi mi dici 😉

    @Stella, non sai come sono contenta, simili a quelle delle nonna?? E il complimento della suocera? Tocca festeggiare, vai di ciambelline e cioccolata, via… la dieta si farà 😉

    @Cla, puoi farle a S. Giuseppe!
    Grazie mille per il voto 🙂

  15. Si si a siena il banchetto di frittelle lo mettono sempre….ed è una meraviglia!!
    Da brava quasi senese parto cn tutta la famiglia per andare a mengiarle appena il banco spunta.
    Paoletta le tue frittele sembrano una meraviglia..nn vedo l’ora di farele!!!

    __complimentoni qst sito è spettacolare XDXDXD__

    Agata

  16. bellissime e buonissime ho provato a farle con la ricetta pubblicata, le dosi sono perfette e infatti sono venute buonissime……qui a Firenze le frittelle nel periodo di carnevale si trovano in tutti i bar, panifici, bancarelle insomma ovunque credo che l’origine sia proprio di Firenze ma non vorrei sbagliarmi, con la variante che non viene usata la cannella come indicato nella tua ricetta. ha e complimenti per le foto

  17. ‘@Anonimo (come ti chiami? ;)) può essere che sia una ricetta fiorentina, non saprei. Comunque la cannella io la metto, mi piace da morire, poi la metteva anche la mia mamma, gli fa un profumo e un aroma ineguagliabili, tu l’hai messa?
    Grazie per la tua visita e il commento, a presto 🙂

  18. Ciao Paoletta, quindi sarebbero davvero toscane? pensa che il mio babbo, che ormai è un po’ in un mondo tutto suo, ieri, quando gli ho fatto gli auguri per san giuseppe ha proprio ricordato le frittelle di riso che gli faceva sua mamma (mia nonna) in quell’occasione…e non ne aveva mai parlato prima! (ne’ la nonna le aveva mai fatte quando eravamo in Toscana da loro, quindi non le avevo mai sentite) Allora glie le farò, povero babbo…sono contenta di averle trovate sul tuo blog, così vado anche a colpo sicuro! ;-D

  19. ‘@Anto, sai che non lo so? Noi prima vivevamo in Umbria, ma credo le facciano uguali qui in Toscana, almeno a Siena a quanto leggo, c’è il banchetto a Piazza del Campo che le vende a Carnevale!!

    Le hai fatte, poi? Io sempre in mostruoso ritardo, rispondo… 🙁

  20. Quindi Siena, ho visto qualcuno di Firenze, e anche Pisa, visto che i miei sono di lì! non le ho fatte ancora, ma lo aspetto a cena mercoledì e le farò, poi ti relaziono ovviamente! 😉

    Un grosso bacio

  21. Paoletta, ho fatto una ricerchina sulla Gosetti, e lei riporta le frittelle di riso quasi identiche alle tue sotto la regione Toscana. Non mette il lievito…ma io lo metterò!;-)

  22. ‘@Anto, in effetti ci sono anche nel Parenti, quindi quasi sicuramente sono toscane. Il lievito anche io non lo ometterei. Mi fai sapere?? 🙂

  23. Paoletta…fatte! sembra che mi ripeto nei commenti alle tue ricette, ma…buonissime davvero! l’impasto era perfetto e non ho dovuto aggiungere farina, i consigli per friggere sono stati preziosissimi, io sono un po’ negata nelle fritture, invece sono venute belle dorate, e morbide ma cotte dentro. Spazzolate tutte (metà dose), e il babbo ha gradito assai! tra l’altro dai (fumosi) ricordi è emerso un altro ingrediente, il fior d’arancio, ma forse era una variante di mia nonna…io ho messo solo la buccia di limone e per me andava benissimo.

    Di nuovo grazie, questa è stata anche una full immersion nei ricordi d’infanzia!!!

  24. Anto, grazie a te. La prossima volta proverò la buccia d’arancia, penso ci stia bene sai?
    Sono contenta che hai “ritrovato” i sapori e i profumi 🙂

  25. Brava Paoletta visto che sono senese, mi ricordo che anche mia nonna le faceva così. Mi ricordo che le metteva in frigo per tutta la notte e poi il giorno dopo le friggeva!! E' un passaggio importante o è ininfluente? Come grazie per la ricetta visto che lei adesso non c'è più ed io non me la ricordavo per bene. Vedo di provarla e poi ti racconto. Ma tu Paoletta di dove sei? Ciao!

  26. Mi chiamo Alessio. Ho provato a farle però ho avuto un' problema, il riso non mi si è sfatto bene,forse dovevo aggiungere altro latte? Infatti quando le ho fritte internamente dovevano venire un'pò vuote invece le mie erano piene di riso. Aiutoooo!!!

  27. Ok che non devono venì vuote lo sò! Ma se vedi quel'impasto cdel savelli, quello che le fà in Piazza l'impasto è quasi una crema. Lui parla di far fermentare il riso. Come si fà??? ecco il link del video
    youtube.com/watch?v=Q2MMmsGP4RQ

  28. ‘@Alessio, se parla di fermentare, si capisce benissimo che usa il lievito di birra, non il lievito chimico come nella mia ricetta!
    ma basta pure solo guardare l'impasto (ha le bolle) e la foto della frittella finita, vedi com'è tonda?

    insomma, è un'altra ricetta 😉

  29. Con grande ritardo posso commentare che tra le Senesi e le fiorentine la differenza sta proprio, secondo me, che nelle senesi al riso cotto viene aggiunta farina e lievito di birra e vengono lasciate a fare una sorta di lievitazione prima di friggerle ed inoltre non c'è uovo. Sono fiorentino e mia moglie è senese. Che lotta, ma a me piacciono tutt'e due anche se quelle senesi son buone mangiate al banchetto in piazza.
    La cannella in genere non si usa a Firenze, ma mi pare una buona idea.
    Ciao, Marchino