Castagnole alla ricotta di Nazzareno Lavini

E dopo  i krapfen, le graffe, le bombe e le frittelle di riso, chiudo il Carnevale con le castagnole alla ricotta di Nazareno Lavini!

Erano anni che non riuscivo a fare castagnole degne di questo nome, sì perché le sapevo fare, ricetta della mia tata che poi ho perso, ma non riesco a ricordarla! Finché girovagando sul forum di Susanna, trovo questa ricetta e decido per l’ennesimo flop, che invece flop non si è rivelato, ma…

un successo, ottime!!

Meno male che quando mi metto in testa una cosa divento capricorno, anche se son pesci!

Castagnole di Nazareno Lavini (chef)

Ingredienti:

  • 50 gr. di burro
  • 150 gr. di zucchero
  • buccia di 1 limone ed 1 arancia grattugiate
  • 300 gr. di ricotta romana
  • 5 rossi d’uovo
  • 500 gr. di farina
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di lievito
  • 150 gr. di latte
  • zucchero al velo quanto basta

 Procedimento:

  1. Amalgamare gli ingredienti (tutti a temperatura ambiente) nell’ordine sopra riportato.
  2. Lavorare poco.
  3. Fare delle palline come se si volesse ottenere degli gnocchi e friggere in olio do arachide profondo e ben caldo.
  4. Rotolare nello zucchero al velo.

NOTE: Io prendevo dei grossi pezzi di impasto e formavo dei cordoncini che rotolavo man mano sulla tavola spolverata di farina, tagliavo a tocchetti e arrotondavo a pallina, poco più grossa di una noce.

 

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Risposte

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  1. In sardegna abbiamo i “brugnolusu de arrescottu”, con meno farina e più ricotta che adoro…uno tira l’altro…immagino capiti lo stesso anche con questi…

  2. non ho parole 0_0 ecco chi è lo sconosciuto Nazzareno delle castagnole di ricotta prese da Anna Moroni che faccio da almeno 4 anni e che ho postato proprio qualche giorno fa …ma pensa te! Sono buonissime,faccio sempre queste, solo che a me vengono sempre un po’più scure, anche se tengo l’olio non troppo alto, ma se le lascio meno dentro rimangon crude…forse non son capace :-/

  3. Devono essere ottime tanto che ho già in mente di provarle…
    Intanto ti dico che ho appena postato i croissant, non fare caso alle foto ti prego.
    Anzi, quella in cui si vede l’interno l’ho scattaa quando erano ancora caldi, infatti non mi sembrava che fossero uguali ai tuoi, ma già dopo qualche ora, osservando l’interno, mi sembravano molto più somiglianti. Comunque io li ho trovati buoni anche dopo due giorni, cosa mai successa con altre ricette provate.
    Grazie Paolè:)))

  4. Resto sempre incantata ogni volta che visito questo blog…saranno le foto stupende o le ricette golose…non so! Complimenti! Valentina
    p.s. ho votato con piacere questo blog!

  5. e così, con queste, per carnevale siamo a posto 😀 😀 !!!
    buonissime le castagnole, mi è già capitato di vederle in giro fatte con la ricotta, le proverò, mi incuriosisce troppo ‘sta ricetta!

  6. che spettacolo! le tue foto sono una delizia per gli occhi e le ricette una delizia per il palato…sei fantastica! Buona serata cara, un bacione

  7. Paolettaaaa! ho provato ieri sera a fare queste castagnole…. e devo aver commesso qualche errore.. nel senso che il sapore era buonissimo (considera che ho aggiunto un personale cucchiaio di limoncino) ma
    il composto era appiccicaticcio e per niente manipolabile con le mani come dici di aver fatto tu tipo impasto.. avrei dovuto aggiungere farina forse??

  8. ero giusto alla ricerca di una ricetta di castagnole e questa mi è capitata proprio sotto gli occhi al momento opportuno.
    Spero di riuscire anch’io.

    baci

    A.

  9. ciao sono stata attirata dal titolo del tuo blog perchè sono le mie spezie preferite!!!ti volevo fare i miei complimenti per tutto il tuo lavoro, ti ho inserito tra i blog che seguo.
    brava!!!
    ciao lalla

  10. ‘@Arietta, va tenuta una temperatura media, sarebbero 175° ma non è facile senza termometro. Io vado a occhio ed è da impazzire :((

    @Giovanna, fatte?

    @Rob, visti e mi paiono veramente ben riusciti, brava!!

    @Antonella, giusto un paio a carnevale ce le possiamo concedere, dai!

    @VaBo, be’ che dire… grazie 🙂

    @Betty, le hai provate?

    @polpettina, perchè regge le alte temperature, o arachidi o olio evo, quindi… ma con quest’ultimo i fritti vengono pesanti.

    @Isabel, grazie 🙂

    @Snookye, sì lo sono 😉

    @Carlotta, mi spiace! A volte bastano delle uova più grandi, poi un cucchiaio di limoncino (buona idea) per trovarsi un impasto più appiccicaticcio. Avresti dovuto aggiungere un po’ di farina. Deve venire un impasto tipo quello degli gnocchi.

    @marta come vengono non saprei, credo tipo ciambellone, ma non castagnole.

    @elisabetta, buona idea!

    @nini, mi spiace ma non ce n’è più, dovrai farle 😉

    @anonimo, fatte per i bimbi?

    @Michelangelo, già 😉

    @marinella, le hai fatte poi?

    @Alessia, certamente, sono facili!

    @enza, già 😉
    Ho letto da te, grazie mille! Se ne scopre sempre una nuova!

    @Pippi, grazie 🙂

    @lallabai, ti ringrazio! Anche io adoro anice e cannella 😉

    @Gina, grazie a te!!

    @Pinella, viste! A dir poco perfette 🙂

  11. Ciao tesora… mi incuriosiva MOLTO questa ricetta, e leggendo gli ingredienti: RICOTTA ROMANA??!
    Che tradotto a casa mia sarebbe!? Di mucca, di pecora? mita? com’è sta ricotta romana!??!
    Un abbraccio, ancora mi lecco i baffi per la cioccolata in tazza sai!?!?
    Stella

  12. ‘@Stella, bellaaaaaaaaaaa!! Mi chiedevo dov’eri finita ))
    A Roma se chiedi ricotta è di pecora, per quella di mucca devi specificare 😉
    Jacopino come sta? Gliel’hai data la cioccolata?? 😛 😛
    Un abbraccio grande 🙂

  13. quindi ricotta di pecora… capito

    Siiii gliel’ho fatta e come t’ho scritto un successoneeee!!!
    Sta bene sta bene, grazie e ti saluta tanto tanto…
    Stella

  14. uh che bello,trovarmi a girare per caso questo blog…(belle le foto, complimenti, e gustose varie ricette 😉 )..e leggere il nome di Nazzareno!qualcuno tra i commenti ha parlato di lui come lo “sconosciuto Nazzareno Lavini” da cui la Moroni prende questa famosa ricetta delle castagnole..di cui tra l’altro non sapevo nulla; beh, il mio stupore sorge dal fatto di esser stata tra le sue allieve!Ho avuto,infatti, il piacere di avere come insegnante di un corso professionale di pasticceria proprio lo chef Nazzareno Lavini 🙂
    Andrò a controllare la mia ricetta delle castagnole…a ‘sto punto dovrebbe essere la stessa!

    un saluto
    Elena

  15. Elena, ciao ho letto che tiene corsi a Roma, mi sbaglio?? Fammi sapere della ricetta, ma credo sia la stessa visto che, se non sbaglio, la postò Susanna di Universo Cucina che aveva partecipato ad un suo corso!

  16. ciao!
    ho controllato nel mio ricettario: la ricetta è esattamente la stessa!se non per qualche grammo di lievito in meno e 100 (dei 500) g di farina sostituiti con della fecola di patate; infatti vengono morbidissime, davvero buone 😉
    sono curiosa di sapere come conosci Nazzareno. Comunque sì, i corsi li tiene a Roma, infatti io abito lì.
    ciao!
    Elena

  17. ‘@Elena, lo nominava Susanna (di cui mi fido molto) è l’admin di Universo Cucina. Lei raccontava di questa ricetta e che aveva seguito un suo corso, poi personalmente, no, non l’ho conosciuto 😉

  18. ciao..è da molto tempo che seguo il tuo blog, e devo dire che è veramente fantastico!!..
    ..avrei intenzione di fare le tue castagnole in questi giorni e volevo chiederti un consiglio: secondo te è possibile riempire queste frittelle a fine cottura con della marmellata?..
    ..Grazie 1000.. 🙂

  19. ‘@anonimo, ehmm, boh! mai fatto, sempre mangiate così nature 😉
    quelle da riempire, con crema pasticcera, le trovi nel blog eccole aniceecannella.blogspot.com/2008/02/le-bignole-fritte.html

  20. Ciao!
    Anche io sono alla ricerca della castagnola perfetta!
    Ogni anno ciprovo… e ogni anno è una delusione… 🙁
    Le ultime le ho fatte ieri: niente da fare, un altro insuccesso.
    Oggi vorrei provare quest e qui.
    Secondo te, ci posso aggiungere l'uvetta? Questo tipo di impasto si presta???
    Grazie!

  21. ‘@gessica, no, non è l'impasto adatto! prova le bignole, e aggiungi l'uvetta, poi ovviamente non le riempi di crema ma le spolveri di zucchero e basta.
    eccole qui aniceecannella.blogspot.com/2008/02/le-bignole-fritte.html

    mi fai sapere??

  22. ..oggi ho provato queste castagnole e devo dire che così "nature" sono veramente ottime..ho voluto comunque togliermi lo sfizio di riempirne qualcuna con della marmellata e…. sono divine!!!! ..grazie ancora per questa ricetta..