Fugassa Veneta o Veneziana

Questa ricetta sta lì, nel blog da tanti anni, 11 oramai https://www.aniceecannella.com/la-fugassa-veneta/

Non ha mai voluto essere la vera Fugassa Veneta, né la Veneziana originale, avevo solo rielaborato a suo tempo una ricetta che girava in rete.

Quest’anno era un po’ che la riguardavo, col desiderio di riprenderla ”in mano” e con l’unico obiettivo di ottenere la mollica che vedete in foto, soffice, eterea, leggerissima, profumata e leggermente aromatica. Lungi da me replicare la versione originale, che poi, come per tutte le preparazioni regionali, cambia a pochi km. di distanza.

Avevo chiesto infatti nel mio gruppo Facebook, e sono venute fuori tante versioni, ad ogni zona appartiene una tradizione diversa.

Bene, ecco la nuova versione, la 2.0 della vecchia ricetta non è rimasto più nulla.

Qualunque cosa sia la mia versione l’ho provata con i salumi, ed è perfetta. L’ho adorata con il gelato.

Non serve lievito madre, i 4 impasti non devono spaventare perché i primi 2 richiedono pochi minuti.

E fatela, non solo a Pasqua, perché ne vale davvero la pena… qualunque cosa sia.

Fugassa Veneta (o Veneziana)

Ingredienti 1° impasto

  • 125 gr Farina (per grandi lievitati) (W380 circa)
  • 135 gr Acqua (di rubinetto)
  • 10 gr Lievito di birra (fresco)

Ingredienti 2° impasto

  • 125 gr Farina (per grandi lievitati) (W380 circa)
  • 1 Uovo (medio)
  • 12,5 gr Zucchero (semolato)

Ingredienti 3° impasto

  • 1 Tuorlo (di uovo medio)
  • 1 Uovo (medio)
  • 95 gr Farina (per grandi lievitati) (W380 circa)
  • 50 gr Zucchero (semolato)
  • 63 gr Burro

Ingredienti 4° impasto

  • 145 gr Farina (per grandi lievitati) (W380 circa)
  • 94 gr Zucchero (semolato)
  • 2 Uova intere (medie)
  • 2 Tuorli (di uova medie)
  • 10 gr Sale
  • 94 gr Burro (di cui 24 gr aromatizzato)
  • 1 cucchiaio Rum
  • 1 Bacca di vaniglia
  • 15 gr Miele di acacia
  • 20 gr Canditi di arancia
  • 2 zeste Arancia
  • 1 zeste Limone

1° impasto:

  1. Sciogli il lievito nell’acqua, versa la farina e mescola con una forchetta idratando bene tutta la farina.
  2. Pulisci i bordi, copri con pellicola e attendi che sia bello gonfio. Circa un’ora e 30′.

2° impasto (foglia):

  1. Versa il 1° impasto nella ciotola della planetaria, unisci l’albume, 2/3 circa della farina e quando l’impasto comincia a formare la maglia, aggiungi il tuorlo, lo zucchero e un paio di cucchiai di farina.
  2. Termina con la farina rimasta e impasta fin quando l’impasto si presenta liscio, ribaltando un paio di volte.
  3. Poni a 20° in una caraffa graduata, copri e attendi che l’impasto arrivi a 2 volumi e 1/2 – 3 volumi.
  4. Circa un’ora e 30′.

3° impasto (gancio a uncino):

  1. Unisci al 2° impasto l’albume, un paio di cucchiai di farina e impasta fin quando l’impasto si forma.
  2. Unisci 1 tuorlo metà dello zucchero 2 cucchiai di farina.
  3. Ribalta l’impasto.
  4. Unisci 1 tuorlo metà dello zucchero e l’ultima farina.
  5. Inserisci il burro spatolato, morbido ma NON in pomata, e a piccoli fiocchi, ribaltando a metà inserimento e alla fine dell’impasto.
  6. T. di fine impasto: 23-24°.
  7. Arrotonda, copri e attendi il triplo del volume.
  8. Circa 3 ore e 45′.

4° impasto (gancio ad uncino):

  1. Al mattino prepara le aromatizzazioni:
  2. Fai sciogliere 24 gr di burro con le zeste degli agrumi grattugiate.
  3. Quando ”sfrigola” spegni, copri e lascia a t.a.
  4. Frulla i canditi di arancia fin quando ottieni una pasta, mescola il miele, la vaniglia, il rum; poni a bagnomaria 2-3 minuti mescolando bene e copri.

Procedimento:

  1. Unisci i 2 albumi e 3/4 circa della farina al 3° impasto e incorda.
  2. Aggiungi 1 tuorlo, 1/4 dello zucchero e uno spolvero della farina rimasta per 4 volte fino ad esaurire i tre ingredienti.
  3. Con l’ultimo tuorlo e zucchero unisci anche il sale.
  4. A metà inserimenti ribalta l’impasto.
  5. Inserisci il burro spatolato, morbido ma NON in pomata, e a piccoli fiocchi, ribaltando a metà inserimento.
  6. Prosegui con il burro aromatizzato poco alla volta.
  7. Termina con la pasta d’arancia insieme al mix di aromi inserendo a filo.
  8. Ribalta l’impasto e incorda ancora per circa un minuto.
  9. T. di fine impasto 26-28°.
  10. Arrotonda l’impasto e metti in frigo fino al mattino dopo: circa 8-12 ore.
  11. Il mattino seguente, spezza l’impasto secondo le pezzature desiderate e fai una leggera pirlatura.
  12. Attendi 30′ pirla di nuovo e poni negli stampi alti da panettone.
  13. Da pari peso a max + 10% rispetto alla capacità dello stampo.
    Qui trovi le dimensioni corrette degli stampi: http://www.cartessebi.it/panettone.ht
  14. Copri e metti a 28° fin quando l’impasto arriva a 2 cm da bordo circa.
  15. Pennella con albume leggermente sbattuto, aggiungi poca granella di zucchero, e fai un taglio a croce con una lametta (senza scarpare).
  16. Poi cuoci secondo il peso dell’impasto:
  • 500 gr a 175° per circa 35′
  • 750 gr a 165-170° per circa 40-45′
  • 1000 gr a 155-160° per circa 55′
  1. T. al cuore 96°
  2. Infilza, capovolgi e lascia fino a raffreddamento completo.

Si conserva, se ben fatta, fino ad una settimana.

A mio parere conviene congelarla, intera o a fette.

Una fetta di fugassa col gelato è una bomba!

 

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Risposte

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  1. buongiorno un consiglio volendo sostituire il lievito di birra con la pasta madre il quantitativo quale potrebbe essere? ad esempio 100/150gr di pasta madre??
    grazie mille

  2. buongiorno un consiglio volendo sostituire il lievito di birra con la pasta madre il quantitativo quale potrebbe essere? ad esempio 100/150gr di pasta madre??
    grazie mille

    1. Ciao Matteo, se fai la somma di tutti gli ingredienti ti viene fuori il peso dell’impasto totale, al quale dovrai togliere un 2-3% che inevitabilmente si perde per strada.

  3. Ciao, facendola mi sono trovata con alcuni dubbi, forse perchè non sono professionista …
    -se si impasta con la planetaria, cosa si intende x ribaltare l’impasto?
    -Nel secondo impasto lo zucchero è veramente 12,5 grammi?
    -Quando la mattina seguente si fa la prima pirlatura, si lasciano scoperte le pagnotte in attesa della seconda pirlatura?
    A me sono venute tre pagnotte da 450gr
    Grazie!

    1. Ciao Maria Elena, si ferma la macchina e si capovolge l’impasto, così facendo lavora in modo più omogeneo.
      Sì, nel 2° impasto lo zucchero è 12,5 gr.
      Sì, puoi lasciarle scoperte.
      Se ti va vieni nel gruppo a condividere, mi piacerebbe vedere il risultato.
      Buona Pasqua!