Gnocchi sciuè sciuè di nanninella

Questi gnocchi sono stati per anni il tormentone nei vari forum di cucina, non mi pare, invece, di averli visti in giro per i blog! … o sì? evabbè, se sì, ogni tanto vanno comunque rifatti e ricordati 😉
Qualche motivo per farli? … sono veloci, appunto sciuè, sciuè, sono buonissimi, la ricetta è garantita dalla mitica nanninella, si possono congelare, si conservano anche in frigo senza appiccicarsi, serve altro?
Ah, sì la ricetta! Ora ve la do’, così come la raccontava nanninella, ma non prima di ricordarvi: partecipate al giochino dell’Estate! e di augurarvi buon we!

 

“ Questi gnocchi me li insegnò una signora salernitana.
Tanti anni fa mio figlio Orso ebbe dei problemi di salute, il dottore che lo aveva in cura era era primario all’ospedale di Pisa e quindi lo ricoverai lì. Non avendo casa ne parenti a Pisa affittai una camera in alberghetto familiare per tutta la durata della degenza del mio Orso, oggi si chiamerebbe Bed&Breakfast. In questo alberghetto ci ritrovammo molte mamme e mogli in apprensione per la salute dei nostri cari, andavamo avanti a panini perché la voglia di mangiare era quasi nulla.
Erano gli inizi di luglio di giorno faceva un caldo boia e la notte faceva un freddo cane, strano ma a Pisa quell’anno era così.
La sera dovevamo metterci le coperte altrimenti si gelava. Ora non so se si gelasse perché facesse davvero freddo o perché era la nostra tensione che ci faceva tremare o perché non avevamo quasi nulla nella pancia.
Fatto sta che una sera, che eravamo più tranquille sullo stato di salute dei nostri cari, decidemmo tutte insieme di farci un pasto caldo: “Cosa si fà ? Cosa non facciamo?” Mentre si discuteva la signoora salernitana esordì “Stasera abbiamo avuto tutte buone notizie… stasera si fanno gli gnocchi!!!”
il coro unanime fu “Gnocchi???? Naaaaaaa, chi ha voglia di mettere a cuocere le patate, pelarle, schiacciarle ecc ecc ”
La signora salernitana: “Ma no facciamo gli “Gnocchi sciuè sciuè”
Ci guardammo negli occhi silenziose, nessuna li conosceva.
La signora salernitana “Ho capito li faccio io!” Ci mettemmo tutte intorno a lei e li imparammo ”

racconto di nanninella 
 

GLI GNOCCHI SCIUE’ SCIUE’

DI NANNINELLA

Ingredienti:

  • 500g Farina 00
  • 500g Acqua 500

Procedimento:

  1. Farina e acqua devono avere lo stesso peso.
  2. Versare l’acqua in una capace pentola e metterla sul fuoco, appena inizia il bollore cioè appena raggiunge i 100° buttare tutto di un colpo la farina setacciata dentro, girare energicamente per mescolare la farina e l’acqua (staccare il telefono così non succede, come è capitato a me, che appena ho buttato la farina… ha cominciato a squillare).
  3. Versare tutto il contenuto della pentola su di un piano di legno (a questo punto son stata costretta ad aggiungere altri due cucchiai di acqua bollente perché mi si era seccata sul fuoco… ricordatevi di staccare il telefono).
  4. Lasciare raffreddare un po’ ( attenti alle scottature ) incominciare ad impastare e fatene un panetto.
  5. Avvolgetelo in un panno e mettetelo a riposo per una mezz’oretta per far sviluppare il glutine e renderli più morbidi
  6. Passato il tempo tagliate un pezzettino di impasto e fatene dei piccoli cordoncini, ora tagliateli a piccoli tocchetti (da soli, insieme, come vi pare tanto non si attaccano… se proprio volete infarinateli un po’ per sicurezza… ma in genere non serve), una volta tagliati tutti, incominciateli ad incavare dolcemente sull’attrezzo specifico come l’ho io o su una forchetta è lo stesso ecco come vengono.
  7. Si buttano nell’acqua bollente salata, si scolano appena vengono a galla e ci restano, non di più altrimenti induriscono.
  8. Si mettono in un biellone (neologismo dialettale= zuppiera, Diacono docet) si condiscono con la salsa aggiungendo i pezzettini di mozzarella, si mescola per un minuto per far sciogliere la mozzarella, si impiattano, una spolverata di parmigiano grattugiato, si poggia su una fettina del latticino preferito e si servono.

p.s. inutile dire che questa è una salsa invernale in estate li faccio con un pomodorino fresco leggero leggero oppure si possono cucinare come vi pare burro e salvia, al pomodoro, al forno ecc. ecc.
Questi gnocchi si possono preparare anche giorni prima e congelare, si buttano direttamente congelati nell’acqua bollente.
Annamaria Nanninella 

ehmm, uhmm… non mi chiedete come li ho conditi io, mi vergogno a dirlo ma non mi ricordo, ho fatto un pesto a occhio di pomodori secchi, pinoli e poi boh, ‘na cosa alla schizzofrenica, insomma… conditeli come consiglia nanninella, chè è meglio 😉

p.s. avete voglia di leggere nanninella cosa diceva nei vari forum? ok, eccola qui su gennarino, qui nel 2005 su coquinaria o su universo cucina.

Grazie Annamaria !

 

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Risposte

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  1. C'è chi usa il biellone e chi la "tiella" ma la ricetta di una mamma salernitana non può non essere annotata 🙂
    Anche io conoscevo la ricetta ma mai avevo pensato prima di cimentarmi. Potrebbe essere una buona occasione per farne una versione marinara come si fa spesso in costiera amalfitana (provincia di Salerno appunto :-P). Bella realizzazione come sempre. Buona giornata e grazie per la condivisione…

  2. Sono proprio gli gnocchi di cui parlavo la volta scorsa…questi sono tipici del mio paese, somigliano agli gnocchi di patate….io li faccio così… dolcienonsolo.myblog.it/archive/2007/11/10/gnocchi-di-acqua-bollente.html

  3. Uh questi gnocchi sciuè sciuè mi piacciono assai…soprattutto il fatto che si possano congelare
    grazie per questa ricetta salva cena
    Un bacione
    fra

  4. Anche se gli altri tipi di gnocchi, se fatti bene, se si è fortunati con le patate e soprattutto se ben infarinati alla fine, si congelano, ma questi però non li ho mai assaggiati e adesso sono proprio curioso. E poi il sugo di pomodoro con la mozzarella che si scioglie (sempre se si trova una mozzarella che merita di chiamarsi tale) è una bontà unica! Però niente parmigiano, al massimo giusto un po' di pecorino.
    Così impari a pretendere top model nelle mie foto di tagliatelle, non ti faccio passar liscia il parmigiano col sugo di pomodoro 😀

  5. La ricetta di questi gnocchi è proprio da provare, stesso peso di acqua e farina…è anche facile da ricordare, tanto meglio!

  6. Ciao,
    sai che questi gnocchi non li avevo mai fatti? Ma li hai conditi alla sorrentina? Brava, hai un sacco di cose interessanti nel tuo blog, me lo ha consigliato un'amica e devo dire che ha ragione definendoti "un'appassionata professionista".
    Un saluto
    Flavio
    ristorantepesce.com/

  7. Questi gnocchi li faceva sempre una mia Zia che ora non c'è più, non proprio salernitana ma della Costiera Amalfitana. Copio anche questa nel mio librone delle ricette 🙂

  8. Che bello, sono davvero veloci!!!
    E hanno anche un ottimo aspetto!
    Insomma, non ci sono scuse per non prepararli 🙂
    Grazie per la ricetta.

  9. Con il tuo blog mi si è aperto un mondo! fantastiche le tue ricette e ancor di più le tue foto!
    Ti risulta si riesca a fare anche una versione "verde" di questi gnocchi? ne avevo mangiati di simili ma verdi in un ristorante di pesce. La cuoca mi aveva solo svelato che non vi erano patate nell'impasto…. conditi con un meraviglioso sugo di pesce, erano squisiti!!!

  10. buoni i gnocchi! insieme alla pasta fatta in casa e ai dolci sono i miei piatti preferiti !
    così non li avevo mai visti ma sembrano proprio boni!
    tu qui come li hai conditi ?

  11. Ciao Paoletta, bella la storia (anche se con un retrogusto amaro), fa molto "film": tante donne che si fanno coraggio cucinando insieme… 😀
    Mi dispiace non esserci potuti incontrare sabato scorso ma siamo venuti proprio per una "toccata e fuga" anche da Laura 🙁
    Un salutone e complimenti per gli gnocchi, anche con il telefono che squilla e con il sugo di… boh !!! hehehehe

    Jacopo

  12. fichissimi questi gnocchi … mi lasciano a bocca aperta! mi sa che domani me li preparo anche io… ho appena fatto la salsa di pomodoro e mi hai fatto venire voglia di assaggiarla su questi gnocchetti! :]

  13. Ma è fantastico questo blog! E pensare che ti ho scoperto solo per caso. Per mesi ho cercato qualcosa che asomigliasse all'iniziativa "food photograpy for dummies" perché davvero non sapevo da dove iniziare. Corro ad aggiornare il mio blog con link e bannerino. Ciao 😉

  14. Questi gnocchetti fanno proprio al caso mio! A settembre vado in vacanza con il mio fidanzato e dovrò sfamarlo per una settimana, e cosa c'è di meglio di un bel piatto di gnocchetti leggeri conditi da un bel sughetto?
    Se dimezzo le dosi escono su per giù due porzioni di gnocchi?
    Grazie e buon fine settimana a te!

  15. una versione simile l'avevo provata da un gruppo di amici nomadi, che li chiamano "gnocchi alla sinta", la cosa bella era che la signora che li faceva prelevava l'impasto direttamente dalla zuppiera dove lo aveva preparato(rimaneva piuttosto molliccio) con un cucchiaio e lo buttava a tocchetti direttamente nell'acqua bollente..una meraviglia!
    Grazie paoletta!
    Ma davvero tuo figlio si chiama Orso?
    Annalisa

  16. no, scusate…
    prima ancora di rispondere a TUTTI, vorrei chiarire che… IL RACCONTO NON E' MIO!
    E' DI NANNINELLA!

    ho semplicemente fatto copia/incolla del suo racconto e della sua ricetta, ma se NON è CHIARO, forse è meglio che cancelli!
    scusate la doverosa precisazione 😉

  17. ‘@la table…
    iso200
    f/4,5
    tempo 1/60
    50mm

    @ale, quelli di patate ho provato a congelarli, ma con scarsi risultati!
    per il pecorino hai ragione, ma nanninella così scriveva 😉

    @Flavio, grazie e benvenuto!
    li ho conditi con un pesto di pomodori secchi, ma li preferisco alla sorrentina 😉

    @anonimo, mi vengono in mente gli spinaci, che ne pensi?

    @JAJO, sarà per la prossima volta!
    p.s. la storia l'ha scritta annamaria.

    @cinnamon, grazie e benvenuta 🙂

    @landscape, anche 3 😉

    @Patrizia, grazie mille !

    @Annalisa, bellissima la versione nomade, sarebbe da provare.
    mio figlio si chiama Gabriele, Orso è il figlio di nanninella, la storia è sua!

    a TUTTI, un abbraccio e grazie 🙂

  18. Ciao Paola, ti seguo da tempo e ho provato varie tue ricette con grande soddisfazione! Ho fatto questi gnocchi 2 volte in una settimana. Sono fantastici. Non ho mai fatto quelli di patate perchè l'esperta è la mia mamma e sarebbe difficile eguagliarla… questi d'ora in poi saranno i "miei" gnocchi. Ma Nanninella non ha un blog?
    Grazie!
    Ty

  19. Assolutamente da provare!! Grazie per aver condviso con noi questa ricetta, non la conoscevo ma adesso non vedo l'ora di provarla!!
    GG

  20. Li ho conditi la prima volta con una salsa di pomodoro fatta con i pomodori del contadino, e la seconda con un sughetto di melanzane, ricetta di una mia cugina di Napoli che ha le mani d'oro! slurp
    Ty

  21. Da amante degli gnocchi di patate sono curioso di "confrontarli" con questi molto particolari.
    Sapresti dirmi, indicativamente quanta farina occorre calcolare per porzione ?
    Pensavo a 50/60 gr. di farina + 50/60 gr. di acqua per persona.

    Saluti, Stefano.

  22. Paola ti dico anche qui che questi gnocchi sono favolosi!facili da fare e leggerissimi!
    li ho fatti alla sorrentina con aggiunta di gorgonzola…
    la foto qui
    facebook.com/photo.php?pid=897723&l=f62b23c9c6&id=1497438550

  23. Ho fatto anche questi…ed è inutile dire come sono venuti!!!! E pensare che una mezza napoletana e mezza salernitana come me non li conosceva 'sti gnocchetti fantastici…li ho fatti con quello che mia nonna chiamava "…o' finto raù" cioè il finto ragù, fatto con il soffritto a modino, vino rosso, passata di pomodoro e cottura lunga lunga come per il ragù…solo senza carne 🙂

  24. Ah…Paoletta…dimenticavo una domanda…ma secondo te se invece della farina normale usassi quella di grano duro, che può succedere?

  25. ‘@chiara, mi piace questo fino raù 🙂
    vino rosso per sfumare il soffritto?
    comunque sì, anche col grano duro, molti i fanno così!
    un abbraccio

  26. ‘@Paoletta…si…vino rosso per sfumare il soffritto. Viene un sugo bello rosso, corposo e profumato…magari non è molto estivo, ma ti assicuro che è veramente gustoso. Poi si può mettere in contenitori ermetici e via nel freezer, in modo da averlo sempre a portata di mano. Un bacio

  27. Ciao Paoletta, finalmente ho provato pure questi…mi incuriosivano…così li ho preparati …ma a mio marito non ho detto che non erano i soliti con le patate ( piccole omissioni un po' come hai fatto tu con tua figlia con i carciofi)…volevo avere un parere senza preconcetti.Ha detto che erano buonissimi, solo leggermente più consistenti del solito…quindi non se ne sarebbe accorto!
    Li ho conditi con il ragù alla chianina (non quello di nonna Ines che ho fatto tempo fa, l'altro)..dovrò provarli con burro e salvia per sentirne il gusto…sono davvero rapidi…quando ho fatto tutto in un baleno non potevo crederci! Grazie come sempre ,Lucy

  28. Just wondering if eBay makes it possible for you to sell [url= ticketchoice.com.au]concert tickets[/url] on the web? Do you know if there are any restrictions depending on what country you are in?

    My parents have just known as me and asked if i could "get rid" of their two tickets to some concert as they wont be able to make it because of one more family event.

    Besides asking friends etc, i thought ebay would be a good location to sell them.

    But whats ebay's policy on promoting tickets? Ive heard alot about it for the news but ive forgotten what happened.

    and if it matters, the concert is inside this coming month

    Thanks ahead of time for your advice.

  29. Molto curiosa di provarli..da napoletana doc 🙂
    Solo una domanda: dopo quanto tempo che la farina e, nell'acqua bollente posso spegnere il fuoco?
    Grazie e complimenti per il blog.
    Sara

  30. Oggi ho fatto un giro sul web ho visto il tuo blog e mi ha incuriosito questa ricetta.
    A pranzo in poco tempo li ho preparati con un sughetto semplice di pomodoro e con le solite spezie che abbiamo in casa.
    Risultato:OTTIMI
    Fateli anche voi conditi come a voi piace,raccomando solo ….una bella porzione ||||
    Ciao a tutti Nancy