Strutto fatto in casa

L’altro giorno vado come al solito dal mio fornaio che, oltre al pane, mi rifornisce di ammoniaca e strutto. Ma, questa volta, quando gli chiedo quest’ultimo mi dice “non si può “… come nn si può, me lo ha dato fino all’altro giorno??

Pare invece che nn si possa vendere la roba a peso… e mo’ come faccio? A nulla sono valsi pianti cinesi, occhi dolci, nulla da fare… 🙁

Ma figuriamoci se mi perdo d’animo!! E prima di comprare quella specie di sapone che è lo strutto del super, vado in un altro forno… Questo pure nn me lo voleva dare, ho insistito un po’ e alla fine mi fa “io c’ho lo strutt’olio…”

E cosa è? Intanto il mio cervellino elaborava strutto più olio, e immediatamente mi rispondo e mi sento rispondere, va bene lo stesso, lo prendo!!

Infatti, mi spiega, è strutto con olio evo nella misura del 10% circa.
Intuisco che è perfetto per focaccia, pane e pizza, ma per i miei amati lievitati dolci, le girelle, i maritozzi, come faccio??

Glielo chiedo, e lui… “be’ ma lo puoi fare da sola… ” da sola?? Mi si rizzano le antenne! … “be’ ora sgancia, spara tutto!!” … e mi spiega che devo prendere del grasso di maiale, ecc ecc.
Tornata a casa, vado ovviamente a verificare nel mio adorato forum, gennarino, quello che ha la risposta a tutto, quello dove imparo un sacco di cose 🙂 E la risposta ovviamente c’è… Grazie Sica!

Lo strutto fatto in casa

  • Son partita da circa 2 chili di grasso di maiale, che mi sono fatta macinare grossolanamente dal macellaio.
  • L’ho messo in una grossa pentola che ho infilato dentro un’altra per cuocere a bagnomaria, (si può fare direttamente sul fuoco, ma a fiamma molto bassa)
  • badando di mescolare in continuazione e raccogliendo con un mestolo lo strutto liquido, man mano che il grasso si scioglieva e filtrandolo con un colino fine.
  • Ed ecco lo strutto appena ottenuto:

  • Da 2 chili di grasso ho ricavato 500 gr di strutto per pasticceria.
  • I ciccioli avanzati li ho lasciati nel loro stesso grasso per adoperarli in seguito.

 

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Risposte

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  1. bravissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaa mi hai fatto ricordare che quando mio nonno aveva i maiali lo facevamo sempre!!! che festa che era: e che profumi! son passati 10 anni ormai dall’ultima volta… baci 🙂

  2. bravissima paoletta che dire….sei da encomio :-))))
    mi sa che ormai stai diventando una super esperta oh mamma mia :-OO
    vorrei provare anche io a fare lo strutto, ma non so se sono capace…e poi dovrei andare dal macellaio a chiedergli del grasso di maiale?

  3. Bella idea, il prossimo passo pero’ e’ allevare il maialino eh ;)) scherzo…sei stata davvero brava. Ma poi come lo usi per i docli ? Ciao 🙂

  4. Ohhhhhhhhhhhhhhh…Paoletta mia!!! Quindi devo comprare i ciccioli, giusto? Ma queste sono proprio cose ‘e pazz!!!
    Se non ci fossi, bisognerebbe inventarti? Lo sai? Ma si che lo sai!!

  5. Paoletta sei mitica. Mi piace il fatto che non ti perdi d’animo di fronte a niente…manca qualcosa la facciamo…un abbraccio ;D

  6. Lo strutt’olio?! Non l’avevo mai sentito.
    Cmq il tuo strutto ha un aspetto meraviglioso, altro che quello che si trova al super:-/
    Dopo aver visto questo non potrei più comprarlo…

  7. Ma che brava, non avevo mai pensato di fare lo strutto in casa, sicuramente ci proverò! Complimenti per il blog, ti ho inserito subito tra i preferiti!
    Bacioni, GG

  8. blu, come lo fa la tua mamma?? 🙂

    salsa, grazie… sicuramente quello del tuo nonno sarà stato eccellente 🙂

    Morettina, sì tutte!! Tutte quelle che so, il resto nulla 😀

    bimbetta, mi fai arrossire !!

    Grà, eh sì se lo vuoi fare bisogna chiedere al macellaio.
    meglio sarebbe però prendere del grasso di maiale da quelli che li hanno in campagna. Lo farò la prossima volta.

    emilia, se ne avessi la possibilità, se avevvi una bella casa in campagna…. se, se … seeeeeeeeee :))

    Precisina, dillo a mio marito e vedi che ti risponde!! 😀 😀

    Anna, grazie. E’ che se mi metto in testa una cosa… :))

    dolce princicci, sì tante cose … ma, come si dice qui… se si vuole si puole 😀 😀

    Grazie arietta :))

    sweet, nemmeno io lo avevo mai sentito!!

    Lalla, anche io non ne avevo la minima idea :))

    Grazie farfallina, mi fai arrossire :)))

    Grazie GG, se lo fai fammi sapere com’è andata !

  9. Ciao Paoletta……ho una cosina per te sul mio blog!!!! per te cHe sei così generosa nelle tue spiegazioni e nei tuoi consigli!!!!fonte di grande saggezza culinaria!!!baci claudia

  10. ma sai ke non lo so bene come lo fa……io l’ho sempre visto fare, ma non mi sono impeganta piu’ di tanto a capire, tanto lo fa lei pure per me.
    Pero’ quando si fa il maiale (in casa pure quello) prende il grasso/magro e lo mette in pentola a bollire (no bagno maria, questo sono sicura) ma ne fa un pentolone gigante e lo mette in un fornellone, poi quando è tutto sciolto lo filtra e i ciccioli (da noi di chiamano grasselli) li usa per la piadina o per una crescia , tipo quella di Pasqua, buonissima pure quella.
    Credo che non tolga il liquido man mano coem fai tu perchè la quantità è tanta e sarebbe difficile.
    Se vuoi le chiedo bene pero’, pure mia suocera lo fa e non so se usa lo stasso metodo!

  11. Io non la faccio da 4 anni, cioè da quando mi sono sposata, perchè ora abito lontana e i grasselli non li ho mai presi, sono sempre andata quando pure la crescia s’erano pappati, se pero’ quando rivado mamma ne ha un po congelati faccio la crescia e poi condivido, altrimenti si rimanda tutto almeno a novembre, al prossimo maiale…

  12. Qui usiamo farlo quando mio padre ammazza il maiale.
    Sai se ci sono differenze tra quello fatto in casa e quello comprato? Mi hanno detto che quello comprato e’ fatto a freddo, puo’ essere vero? E poi come?

  13. Grazie Blu, non appena ce l’hai, volentieri 🙂

    Rosalba, be’… quello comprato a me non piace. Quello che mi dava il fornaio era molto buono, ma ancora più buono è quello fatto in casa, specie se, come tuo padre, uno si ammazza il maiale.

    Se quello comprato è fatto a freddo non lo so, però ti dico che quello che ho fatto io è più morbido… ma non so se è un difetto o va bene così 🙂

  14. Oltre a tutti i complimenti che hai già ricevuto e che sono più che meritati volevo dirti che la tua semplicità e voglia di fare le cose .. e la lettura del tuo blog mi mettono proprio allegria!!!
    grazie

  15. sei un genio!
    sono secoli che mendico strutto bio dai pochi fornitori di maiali bio che sono riuscita a trovare, e adesso… ho quasi le lacrime agli occhi.
    Appena la stagione rinfrescherà andrò a caccia di grasso di maiale bio. grazie infinite per quest'idea, ho anche ricordato mia madre che lo faceva quando ero piccolina… che bella atmosfera.

  16. ‘@izn, ma figurati 😉
    è da ringraziare carlo che è uno chef fantastico e persona di grande generosità!
    io lo feci in estate, che tra l'altro non va neppure bene, mi farai sapere del tuo, poi?
    un abbraccio, e grazie 🙂

  17. Vedo che LA VERA RICETTA NON LA DICE NESSUNO! Prima cosa per fare lo strutto non ci vuole la pancetta nelle vaschette prese al supermercato,andate da l macellaio e fatevi dare le due parti apposite per lo strutto che loro sanno bene di cosa parlo, poi fatelo a pezzi come una noce friggetelo e raccogliete.

  18. Ho letto cose assurde in questi siti ,non e' possibile piu' continuare a dare cosi' false notizie , come i tordi messi nel limone e lavati e cotti per un'ora assurdo!