Ciabatta al 90% di idratazione e pizza con farina di Enkir

D’altro canto non m’ero scelta davvero una cosetta facile, facile 😉
Farà come la pubblicità, pensavo, 24 ore di lievitazione naturale…
Dovrei provarla di nuovo, per benino, ma sono in partenza, stavolta per le meritate vacanze… se qualcuno vuol provarla, magari scrivo dosi e procedimento, io adesso non ci penso neanche.
E mi sono detta… chissà se questo mix di farine, enkir e w330 regge pure il 90% di idratazione?
Era una sfida, era mezzanotte, ed ero consapevole di fare casino col kenwood, ma non potevo resistere, e chissenefrega…
Due ricette, due diverse idratazioni, due farine in comune, due preparazioni diverse… le scrivo entrambe e vi aguro delle splendide vacanze!
CIABATTA con farina di Enkir
(90% di idratazione)
Ingredienti:
- 300 gr di farina W330 del Molino Rossetto (in alternativa caputo rossa o manitoba del supermercato)
- 100 gr di farina di Enkir del Mulino Marino
- 10 gr di sale
- 360 gr di acqua
- 6 gr di lievito di birra fresco
Procedimento:
- Sciogli il lievito nell’acqua che avrai messo nella ciotola dell’impastatrice.
- Monta la foglia e a bassa velocità inserisci 3/4 della farina (miscelata e setacciata), subito dopo, quando la farina sarà idratata, aggiungi il sale e, pochi secondi dopo tutta la farina rimanente.
- Fai andare a bassa velocità per circa 2′ poi alza la velocità a 1 e 1/2 o fino a 2, e attendi che l’impasto si incordi. Ci vorranno pochi minuti.
- L’impasto è incordato quando si aggrapperà completamente alla foglia.
- A questo punto capovogli l’impasto e lavoralo ancora qualche minuto, ribaltandolo ogni tanto fino a che sarà liscio, elastico e semilucido.
- Infine monta il gancio e impasta per una ventina di secondi, o fino a quando l’impasto si staccherà dal fondo; poi capovolgi e impasta ancora per lo stesso tempo.
- Sfila l’impasto dal gancio e mettilo in una ciotola che lo contenga di misura lateralmente e che avrai precedentemente oliato leggermente.
- Copri con pellicola e metti in frigo per 8h/12h a 4°5°.
- Ti consiglio di farlo la sera, dopo cena, magari verso la mezzanotte 😉
- Al mattino tira fuori l’impasto dal frigo e attendi che torni a temperatura ambiente. Non so dirti quanto tempo ci metterà, dipende dalla temperatura che ha trovato in frigo, poi dalla temperatura esterna. ma dovrà essere bello gonfio e morbido, prima di adoperarlo per il prossimo passaggio.
- Adesso infarina molto bene il piano di lavoro con della semola rimacinata di grano duro, rovescia l’impasto, delicatamente mi raccomando!
- Sulla farina; allarga sempre con molta delicatezza l’impasto fino ad ottenere un quadrato ma facendo attenzione a non sgonfiarlo.
- Fai le pieghe di sovrapposizione, queste sono le prime che trovi.
- Capovolgi con la piega sotto e copri a campana, poi attendi la ripresa della fermentazione. Ci vorrà circa 1h, l’impasto dovrà essere quasi raddoppiato.
- A questo punto, con una spatola, dividi di netto in due parti tagliando dal lato lungo e spolvera con un po’ di farina.
- Copri con pellicola ogni pezzo, attendi una trentina di minuti.
- Nel frattempo accendi il forno al massimo della temperatura (statico) e posiziona una leccarda sul fondo del forno.
- Poi prepara una paletta di legno ben infarinata e capovolgi la ciabatta sulla pala, poi (molto delicatamente e SENZA sgonfiarla) allungala.
- Con un colpo delicato ma deciso, fai scivolare la ciabatta sulla leccarda rovente, poi abbassa il forno a 240°.
- Fai la stessa cosa con l’altra, subito dopo.
- Cuoci per 10′ a 240° poi abbassa a 220°e cuoci per altri 10′.
- Dopo 20′ la ciabatta sarà ben cotta sotto. Quindi sposta la teglia in alto e metti il forno in modalità grill e cottura ventilata, e cuoci a fessura ancora per 10′.
- Dopo 30′ totali di cottura se, bussando sul fondo del pane, questo suonerà vuoto, è cotto.
- Fallo raffreddare in verticale nel forno spento e avvolto nella metà inferiore in un canovaccio.
Se tutto va bene la crosta si mantiene croccante anche il giorno successivo.
Al terzo giorno, se t’è rimasta qualche briciola, conservala in un sacchetto per alimenti.
Per ottenere un pane piuttosto che una ciabatta:
Quando hai infornato la prima ciabatta, allunga poco l’altro pezzo e lascialo riposare, sul piano di lavoro, tutto il tempo che la ciabatta cuocerà.
Dopodiché riporta il forno a temperatura, la leccarda in basso e sposta il secondo pezzo sulla pala, finisci di allungare, poco e delicatamente, poi cuoci come per la ciabatta.
Otterrai un filone come questi sotto.


La ciabatta fatta da Barbara, lei ha usato il 75% di farina soffiata del Mulino Marino e il 25% di enkir. Direi un risultato ottimo.
PIZZA con farina di Enkir
(80% di idratazione)
Ingredienti:
- 300 gr di farina W330 del Molino Rossetto (in alternativa caputo rossa o manitoba del supermercato)
- 100 gr di farina di Enkir del Mulino Marino
- 320 gr di acqua
- 8 gr di lievito di birra fresco
- 8 gr di sale
- 8 gr di fiocchi di patate disidratati (è la confezione per purè pronto, ma non deve avere né additivi, né aromi vari)
- 20 gr di olio extra vergine di oliva
Procedimento:
- Versa tutta l’acqua nella ciotola dell’impastatrice, aggiungi il lievito e mescola brevemente per farlo sciogliere.
- Aggiungi 3/4 della farina setacciata con i fiocchi e fai andare la macchina con la foglia a bassa velocità.
- Inserisci il sale e, dopo pochi secondi, tutta la farina rimanente.
- Impasta per due minuti a bassa velocità, poi alza la velocità a circa 1 e 1/2 e, ribaltando l’impasto una o due volte, attendi che si incordi.
- L’impasto sarà incordato quando si aggrapperà completamente alla foglia e sarà liscio.
- Versa l’olio a filo in tre volte e capovolgendo l’impasto ad ogni inserimento.
- L’impasto dovrà risultare, alla fine, bello liscio, elastico e semilucido.
- Infine monta il gancio e impasta per max una ventina di secondi, o fino a quando l’impasto si staccherà dal fondo; poi capovolgi e impasta ancora per lo stesso tempo.
- Avvolgilo bene a palla e lascialo lievitare circa 2h nella stessa ciotola coperta con pellicola, dovrà più che raddoppiare di volume.
- Quindi prepara il piano di lavoro spolverato bene di semola di grano duro rimacinata, rovescia l’impasto delicatamente mi raccomando! sulla farina; allarga sempre con molta delicatezza l’impasto fino ad ottenere un quadrato ma facendo attenzione a non sgonfiarlo, poi fai le pieghe di sovrapposizione, queste sono le prime che trovi.
- Capovolgi con la piega sotto e copri a campana, poi attendi la ripresa della fermentazione. Ci vorrà circa 1h, l’impasto dovrà quasi raddoppiare.
- Adesso spostalo su una leccarda da forno ben unta, meglio se di ferro, e sgonfialo leggermente con la punta delle dita.
- Poi stendilo prendendolo delicatamente da sotto e allargandolo pian piano. Dovrai fare attenzione a non far fuoriuscire i gas della lievitazione.
- Ora copri con pellicola e accendi il forno a 250°/270°.
- Quando avrà raggiunto la temperatura, togli la pellicola dall’impasto, condisci come preferisci, (pelati passati o pomodorini, sale) e inforna nella parte bassa del forno.
- Quando il cornicione comincerà a colorire, metti l’olio, la mozzarella e inforna di nuovo nella parte alta del forno fino a cottura.
- Se il tuo forno ha la funzione pizza, usa quella. Altrimenti usa lo statico se vuoi una pizza morbida o il ventilato (io lo preferisco) se vuoi una pizza soffice dentro e croccante fuori.
La pizza realizzata da Cristina di Ecucinando la trovate qui, le è venuta davvero bellissima!



Come sempre splendide ricette e invitanti foto! buone vacanze!
Wow! che meraviglia! Ora devo assolutamente provare anch'io 😉
a presto
Marta
Paoletta bella,
e meno male che sei testarda e ci hai voluto riprovare!!!
MA come fai ad avere tutte queste energie, per impastare perfino a mezzanotte, dopo i mille corsi fatti?!?!
Ora, te riposati, che io mi dedico a questa ciabatta (che a dir la verità per ora m'è rimasta sul gozzo pureamme!!!)
un bacion grande
Paoletta bella,
e meno male che sei testarda e ci hai voluto riprovare!!!
MA come fai ad avere tutte queste energie, per impastare perfino a mezzanotte, dopo i mille corsi fatti?!?!
Ora, te riposati, che io mi dedico a questa ciabatta (che a dir la verità per ora m'è rimasta sul gozzo pureamme!!!)
un bacion grande
Se il risultato è quello della foto… per fortuna la testardaggine! E' così che vengono fuori le cose più buone!:-) Buone vacanze. Provo e poi riposterò un commento!:-)
Fammi sapere Maria Luisa ! 🙂
Eccole, finalmente!!! Super splendide e super invitanti. Saranno le due prime ricette che proverò dopo le vacanze. Troppo belle, davvero! E con la farina di EnKir immagino anche che avranno un sapore sublime! Come sempre, sei un mitoooo! Grazie anche per questo delizioso regalo! Un abbraccio 🙂
Un tuo nuovo post è sempre una meravigliosa scoperta…grazie
Donatella
Questo è un veroe proprio trattato sul pane, che mi stampo e appendo al frigo…Bravissima. Davvero. Come sempre del resto. Buon we
simona
Wonderful ciabatta and pizza!
Ci credo che ci hai messo più a spiegare la ricetta che a farlo … comunque bellissimo!
La farina enkir del mulino Marino l'ho usata anche io più di un anno fa, la prima volta e devo dire che è eccezionale come del resto tutte le farine Marino, per la ciabatta ho grossi problemi,non mi viene…ci riproverò con la tua ricetta ad ottobre, anche perché devo fare rifornimento di farine e adesso non è il caso….salutoni
Ok! Mentre voi ve ne andate in vacanza io mi metto all'opera Grazie mille Paoletta!!!! Se floppo non avrai mie notizie ;)))
Buone vacanze!!!
Vabbèèèèèèèèèèèèèèèèèèè… ma tu sei matta!!!! :DDDD
Che pane!!!! O.o
Ciao Paoletta
splendida semplicemente, un pane meraviglioso che sicuramente cercherò di fare ……..
devo ringraziarti per il tuo meraviglioso pane toscano che ho fatto la scorsa settimana, mi sono permessa di aggiungere un pizzico di sale perchè se no qui in casa si lamentano troppo ……… mentre così un filone è sparito a colazione con la marmellata ancora calda
ti auguro di cuore buone vacanze e grazie ancora per lo splendido corso a cui ho potuto partecipare
un abbraccio
Manu
Ciao Manu! 🙂
Sì, metti pure anche l'1% di sale sulla farina e verrà benissimo! che poi ho scoperto che completamente sciapo non lo fa più nessuno nemmeno in toscana… la maggiorparte mette lo 0,5%.
Buona vacanze anche a te !
A questo livello io non arriverò mai, ma mi piace leggerti lo stesso e immaginare, attraverso le tue splendide foto, i sapori e i profumi della tua cucina.
Claudette
che meraviglia!io non ci riuscirò mai. grazie comunque dwel tuo splendido blog che consulto quasi ogni giorno. buone vacanze. cristina
Perchè non dovresti riuscirci? Solo se non ci provi 😉
Paoletta, che nostalgiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, BENTORNATA!
A Trento trovo al massimo la farina LoConte, può andar bene? perchè voglio fare subito queste specialità!
Un bacione
Romi (mi ricordi?)
Ciao Romi, essì! :)) a Trento trovi la rieper c' è una 0 bella forte, ad alto contenuto di proteine, ora non ricordo qual è se la rossa o blu… Mi fai sapere? Baci…
Da provare sicuramente! Complimenti per la ricetta!
Ciao, Ennio.
Ciao Ennio, grazie! mi fai sapere se provi?
Ricetta da sperimentare!! Complimenti per le tue ricette!! E per il tuo bellissimo blog;-) un abbraccio Cinzia
Ciao Cinzia, fammi sapere se la proverai 🙂
fantastico il tuo blog, complimenti! mi sono unita ai tuoi lettori, se ti va, passa a trovarmi!!!
dolcementeinventando.blogspot.it
Ciao Paoletta
ma a questa splendida pizza perchè non accoppiare una slendida birra ENKIR del Birrificio del Borgo (prodotta in collaborazione con Marino e Gabriele Bonci)???
Ciao e riposatevi
Ciao Tony!!! sai come l'accoppierei??? ne metterei un po' nell'impasto, come fa Adriano con la focaccia soffice! sai che mix che verrebbe?
dillo a qualcuno là sul forum, magari prova… io so completamente in modalità ferie (o quasi) riesco appena a organizzare il prossimo calendario… e poi tra poco parto di nuovo 😉
Adriano, invece, è partito per 5 settimane consecutive, si riposa, si riposa :))
baci a Rossella e a quella bambolina che le somiglia tutta ;P
Paolettaaaa!! È facilissima!!! Però che sudata… Il tuo passo passo perfetto, come sempre!! Grazie!!
Le foto le trovi qui:
ecucinando.it/forum/post58022.html#p58022
Cristina, te l'ho già detto… ma lo dico di nuovo, qui… è meravigliosa! grazie per la fiducia 😉
Posso mettere il link nel post?
Scusaaaaa, ti leggo solo adesso!!! me lo chiedi??? Grazie!!!
buona ottima ricetta!!!
buona ottima ricetta!!!
Paoletta….che meraviglia!! è un pezzo che cero qualcosa del genere e la tentazione di provarci è fortissima..dunque la farina 33o ce l'ho, ma come faccio con l'altra?..In attesa di andare a cacccia posso sostituirla??..
Non vedo l'ora di poter fare un altro corso..tu e Adriano siete fantastici!!
Nel frattempo ti auguro buone e meritate vacanze!
Morena
Paolettaaaaa!!! L'ho fatta!!! Per ora la ciabatta, la pizza ormai dopo le vacanze… A me sembra bella, e se viene bene (forse, eh!) un pane a me…allora viene bene a tutti. Il merito è solo tuo. Ricetta super e spiegazioni…a prova di Barbarella!!! Ahahahah Un abbraccioneeeee!!! P.S.: pubblicherò domani le foto su FB…e aspetto i tuoi commenti. Sii pure spietata 😉
sembra molto buono! anche io ho un blog, che ne dici di passare? mi farebbe molto piacere! =)
fantastico! sembra quello che si compra in forneria, mi immagino che soddisfazione farlo in casa! questo weekend lo proverò!
complimenti per il blog, è da un po' che lo seguo con piacere e trovo che le ricette propste siano tutte ottime!
da poco ho anch'io un blog, passa a visitarlo se it va!
a presto,
Michela
L'ho fatta oggi! E' semplice e davevro eccellente! Io l'ho fatta con le cipolle ed è buonissima. Grazie della ricetta…
Questo è il risultato: trattoriadamartina.com/2012/08/pizzafocaccia-alla-farina-di-enkir-con.html
davvero bella, brava Martina 🙂
IO NON CI CAPISCO NULLA D'IDRATAZIONE E PERCENTUALI, FARINA ENKIR E W33O so solo che sei un genio in cucina….complimentissimi!
Sono ufficialmente entrata nel tunnel dei lievitati!!!! te l'avranno già chiesto ma, potresti consigliarmi una buona macchina per iniziare? grazie grazie, soprattutto per i tuoi post =)
ciao, io ho una kenwood mod. 020 🙂
Ciao Paola, è da tempo che seguo il tuo blog che trovo bellissimo! Brava, brava, brava per tutto quello che fai, anche per le foto che trovo STUPENDE!! Io ho appena creato il mio blog, e di lavoro ne ho ancora da fare, ma sono contenta perchè non vedevo l'ora di essere qui. A presto. Ada 🙂
Ciao Paoletta 😀 finalmente l'ho realizzata !!! Aspettavo facesse meno caldo per accendere il forno ;)Che dire…leggera come una piuma…ed un sapore sublime…La rifarò un sacco di volte…
PS: stasera inforno pure la pizza …speriamo in bene
Grazie di tutto..un abbraccio
Lucy71
ciao Lucy bella! ti ho già fatto i complimenti su fb, ma merita farteli anche qui… complimenti alle tue manine d'oro!
anche all'assaggiatore, và 😉
Grazie…sei dolcissima 😀 ma è solo grazie a te e Adriano che sono migliorata, la vostra competenza, disponibilità e pazienza ha dato i suoi frutti…io ci ho messo costanza e capa tosta XD .
Dimenticavo l'assaggiatore…anche lui si è sacrificato…come avrei fatto senza la cavia ????
Grazie ancora …baci
Lucy71
Buongiorno Paoletta, scusa la mia ignoranza, ma cosa vuol dire capovolgi con la piega sotto e copri a campana ? Fammi sapere !
Grazie Paolo
ciao Paolo, quando fai la piega a 3 completa, ti trovi con l'ultimo lembo piegato su. capovolgi il tutto di modo che l'ultimo lembo di pasta stia sotto, poi copri con una ciotola un po' più grossa dell'impasto, va bene pure quella dell'impastatrice.
Questo commento è stato eliminato dall’autore.
Grazie Paoletta,
sei stata gentilissima, ora ho capito tutto. La prossima pizza che farò, la dedicherò a te e la posterò nel mio blog. Chiediallepentole.blogspot.com.
Ciao Paolo
Dall'aspetto e dalle foto sembra veramente ottimo…peccato non poterlo pure odorare ed assaggiare…
cmq Brava
Buongiorno Paoletta, io sbircio sempre sul tuo blog!
Ma quanto sei brava!!!!?????
Mi riprometto di provare la tua pizza al più presto!
Ti seguo puntualmente.
bacio perle
Ciao Paoletta,
Prima di tutto complimenti per lo splendido blog, me ne sono innamorata alla prima lettura! Le ricette dei miei sogni!! Sei una continua fonte d'ispirazione… E informazione ;-)!
Ora devo cambiare il mio vecchio forno a gas, mi puoi dare una tua opinione su quale forno sia più adatto per la cottura di lievitati e pasticceria?
Grazie mille!
Irene
Non sarò ne la prima ne l'ultima..
ma veramente BELLO il tuo blog.. mi piace questa idea del pane fatto in casa.. della pizza che cuoce nel forno..
e che dire di questa ultima tua ricetta.. non mancherò di provarla!!
davvero complimenti!!
io sono solo agli inizi ma spero di diventare brava quanto te.. 🙂
mmmm, se ne sente quasi quasi il profumo!!…belle foto, complimenti!
Ciao Emma…sei stata bravissima e …paziente direi (mi sono divertita a leggere il post 🙂 ). Prima o poi. forse più poi ora, la faccio anche io…ti rubo la ricetta e spero di sentirti presto. bisous
fulvia
che meraviglia e che aspetto invitante, la provero' sicuramente!
Anto
Mia carissima Paoletta, ho utilizzato una tua vecchia ricetta per fare un post, naturalemnte stracitandoti.
Come mio solito ti volevo avvertire del "Plagio"!
Ti voglio bene.
miciapallina
p.s. la ricetta la trovi qui:
lagatteria.blogspot.it/2012/09/la-pasta-e-fagioli-della-mezza-stagione.html
nasinasi
nice blog. follow you
beautyandfashion-makeup.blogspot.com/
complimenti per il blog è bellissimo
Ti è venuta stupenda e deve essere proprio buona…voglio provare anch'io…bellissimo blog
complimenti per il blog e il pane!!!
Mi piace il tuo blog infatti mi sono unita ai tuoi lettori.
era un po'di tempo che non passavo di qua e scopro sempre ottime cose nuove!!
ciao
maia
Paoletta ciao, è la prima volta che ti scrivo e lo faccio per ringraziarti. Eh sì, perchè da quando ho scoperto il tuo blog ho imparato così tanto da stupirmi di me stessa per i risultati…Sfogliare è diventato un piacere (e non l'incubo del burro ovunque), i panini mi vengono sofficissimi (e non le solite palline da golf) e finalmente sono riuscita a produrre una pizza morbida (addio vecchi frisbee!), gustosa, leggera, tanto da farne un calzone. Proprio ieri sera, l'ho fatto per mia madre (napoletana) che non ama la pizza fatta in casa (e te credo, era abituata alla mia!) e lo sai che mi ha fatto i complimenti? L'ha mangiato con un gusto che non hai idea, da sazia ha continuato per gola e per la prima volta non è stata costretta a lasciare i bordi perchè troppo duri.
Tu e Adriano siete il mio primo punto di riferimento ormai.
Scusami la lunghezza e la confidenza ma ci tenevo tanto a raccontarti di questi miei progressi, spero ti faccia piacere.
A presto e ancora complimenti di cuore, li meriti tutti 🙂
Fiammetta
ciao!
ti seguo volentieri,
ti andrebbe di seguire anche me?
ciao ciao!
hegles.blogspot.it/
blog molto carino e curato, complimenti… ti seguirò spero che ti unirai ai miei sostenitori dei miei due blog… a presto.
ragazzocomune.blogspot.it/
scrivimidamore.blogspot.it/
Очень прекрасный пост и рецепт! Спасибо!
ciao, ti ho lasciato un piccolo riconoscimento per il tuo bel blog qui fiordvaniglia.blogspot.it/2012/12/tortine-con-fichi-secchi-e-mandorle-e.html
buona serata e a presto!
Questo pane è un sogno
sogniallospritz.com
Ti auguro un buon Natale e invito te e i tuoi lettori a partecipare alla scelta dei migliori film del 2012 sul mio blog.
Ciao Paoletta, sono passata a farti gli auguri di Natale!!! Credo che in questi giorni proverò il tuo panettone con lievito di birra, nel caso ti farò sapere… ancora auguri!!!
tanti auguri, giulia, e a tutti voi 🙂
Que bueno que te ha quedado este pan.
Un saludito
Ho preparata la ricetta e devo solo ringraziarti ,era buonissima ,in casa piacque a tutti. Tanti baci.
ciao Paoletta, sono nuova, o meglio ho provato alcune delle tue ricette già da un po' e le ho trovate meravigliose. vorrei chiederti, per cortesia, dove trovo la farina di enkir? sto girando come una trottola senza risultato. anche internet non mi è di aiuto. hai un sito a cui posso far rifrimento? perchè finora compravo su Tibiona, ma questa non c'è e non so dove guardare, mi piacerebbe provare la pizza, perchè dopo che ho provato il pane devo assolutamente riuscire anche in quella. ma non ho messo la farina di enkir e ora vorrei vedere che cambia. grazie e scusa se sono stata prolissa.
silvia
Ciao Paola!!! ho letto moltissimo il tuo blog e fatto alcune tue ricette.
Ho rifatto anche questa tua meravigliosa ciabatta 🙂
Un bacio
menta-e-rosmarino.blogspot.it/2013/03/ciabatta-al-90-di-idratazione-con.html
Ciao Paola, sono Laura e' la prima volta che ti scrivo , anche se da anni seguo tutte le tue ricette favolose e grazie a te ho anche imparato molto !!!!!
Oggi voglio dirti che ho fatto questa tua pizza ed e' venuta buonissima , ho ricevuto i complimenti da tutti!!!
Volevo solo dirti che prendendo spunto dalle tue altre ricette, ho messo l'impasto in frigo per 12 ore po lasciato fuori per 2 ore e il resto come da tue indicazioni avro' fatto bene???? sai non sono molto esperta….
Spero anche di poter seguire presto un tuo corso a Bologna!!!
Grazie ciao Laura
Help! Ho impastato ora perche volevo anticiparmi in quanto non ci sarei dovuta stare in serata e invece ora non ci sono dalle 16 alle 18:30. Come posso fare ora?
I miei complimenti per la spiegazione chiara e dettagliata di questa fantastica ciabatta! Fatta..ed è venuta strepitosa! Anche se l'impasto troppo idratato, mi ha fatto temere il peggio, ma poi è venuta uno spettacolo! Grazie infinite..vado pazza ..delle mani in ..pasta!!!
Ciao Paoletta vorrei fare questa pizza ho del farro monococco integrale può andare bene? Stessa quantità di Enkir? Poi ho una tipo 1 w360. Le quantità restano le stesse? Come si procede per il riposo in frigo?
Prova ad usare la W360 al posto della W330 e il farro al posto dell'Enkir.