Calzoni romani fritti

Quelli rigorosamente fritti, delle vecchie pizzerie al taglio romane. Dove oltre i calzoni potevi trovare anche i supplì, a tutte le ore!
È una ricetta che avevo pubblicato solo sul gruppo Facebook, voglio condividerla anche qui.

Calzoni fritti

Quelli romani delle vecchie pizzerie al taglio

Per l’impasto:

  • 600 gr farina W260 (11% proteine circa)
  • 6 gr lievito di birra fresco
  • 6 gr malto
  • 12 gr sale
  • 30 gr olio extravergine di oliva
  • 390 gr acqua
Per il ripieno:
  • 280 gr di fior di latte ben sgocciolato
  • 130gr prosciutto cotto
  • 80 gr mortadella

Per friggere:

Olio di semi di arachide

 

Procedimento:
  1. Inserisci nella ciotola della planetaria le farine, il sale, l’olio, e in ultimo l’acqua dove avremo sciolto il malto, poi il lievito.
  2. Lavora a bassa velocità per 2 minuti con il gancio.
  3. Alza la velocità e lavora altri 6 minuti capovolgendo l’impasto a metà lavorazione
  4. Lavora ancora altri 2-3 minuti fin quando l’impasto si stacca dal fondo della ciotola.
  5. T. di fine impasto 23-24°.
  6. Rovescia l’impasto sul piano di lavoro e lascialo riposare 5 minuti.
  7. Piegalo in 2 per due o tre volte portando sempre la chiusura in alto.
  8. Lascia riposare altri 5 minuti e ripeti le pieghe a 2 come sopra.
  9. Arrotonda e metti in un contenitore fino al raddoppio del volume. Ci vorranno circa 2 ore.
  10. Mentre l’impasto punta, trita la mozzarella, il cotto e la mortadella, poi copri con pellicola.
  11. A raddoppio avvenuto rovescia l’impasto sul tavolo infarinato e staglia (pezzature da 110 gr) arrotondando delicatamente ogni singolo pezzo.
  12. Lascia riposare 30 /40 minuti.
  13. Parti dal primo pezzo formato: stendi ed allarga delicatamente con le mani senza stressare troppo, non stendere troppo, lo spessore deve rimanere un po’ alto, 7-8 mm/1 cm.
  14. Quindi farcisci con 50/60 gr circa del trito.
  15. Sigilla bene i bordi, o poi in cottura farà faville!
  16. Scalda l’olio a 165/160° e cuoci 6 minuti circa per lato.
  17. Scola su carta assorbente, e poi… 😋

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Risposte

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  1. Il malto è quello in sciroppo o il diastasico? E’ sostituibile con altro nel caso?

    Da piccolina me ne andavo nella pizzeria al taglio vicino casa, a Roma, e mi compravo questi calzoni meravigliosi, che mangiavo di nascosto: sono passati più di trent’anni e ricordo perfettamente il sapore, come se l’avessi mangiato ieri. Non mi dispiacerebbe provare a replicarli!
    Grazie 🙂